18.02.2010
Strumenti di diagnosi delle disfonie
Una corretta diagnosi del paziente disfonico si basa innanzi tutto su un’accurata indagine anamnestica; infatti, le cause che possono determinare l’insorgenza di una disfonia sono molteplici.

Una corretta diagnosi del paziente disfonico si basa innanzi tutto su un'accurata indagine anamnestica; infatti, le cause che possono determinare l'insorgenza di una disfonia sono molteplici.

L'anamnesi, pertanto, deve essere volta ad individuare non solo le modalità d'insorgenza e di evoluzione del disturbo, ma anche lapresenza di fattori di rischio (attività lavorativa, esposizione a polvere, vapori irritanti e rumore, fumo di sigaretta, alcool, flogosi croniche delle prime vie aeree, reflusso gastro-esofageo, dismetabolismi, malattie endocrine, fattori psicologici).

Successivamente si passa all'esame clinico e, in particolare, allavalutazione della laringe.

Attualmente si preferisce esaminare la laringe con fibre ottiche collegate a strumentazioni audiovisive che permettono la registrazione e l'archiviazione delle immagini.

fibroscopi flessibili(introdotti dal naso) origidi (introdotti dalla cavità orale) possono sfruttare fonti di lucealogena o stroboscopica; quest'ultima permette di valutare la vibrazione cordale.

La fibrolaringoscopia è una procedura che viene praticata ambulatorialmente, anche in età pediatrica, e che, generalmente, non richiede l'uso di anestetici locali.

 

Grazie ai progressi della tecnologia è possibile studiare le caratteristiche elettroacustiche del segnale vocale avvalendosi di software dedicati.

 

Le principali analisi effettuate nella prassi ambulatoriale sono l'esame spettrograficol'esame fonetografico e la determinazione di parametri vocali quali, ad esempio, quelli che esprimono leperturbazioni della frequenza e dell'ampiezza del segnale e lapresenza di rumore nello spettro.

 

L'analisi acustica non serve a definire la causa della disfonia; essa, tuttavia, rappresenta uno strumento utile per valutare nel tempo le modificazioni della voce intervenute per effetto di trattamenti medici, chirurgici e/o logopedici.