19.12.2008
Nuova valvola bronchiale per pazienti con perdite d’aria nei polmoni
La valvola riuscirebbe a controllare le situazioni prolungate di perdita d’aria, complicanza molto comune nella chirurgia polmonare.

Una nuova valvola bronchiale sviluppata da un’azienda statunitense, ha appena ricevuto l’approvazione da parte della FDA (Food and Drug Administration).

La funzionalità della valvola consiste nelcontrollare le situazioni prolungate di perdita d’aria nei polmoni successive ad una lobectomia, segmentectomia, o riduzione chirurgica del volume del polmone.

Tale approvazione da parte dell’ente certificatore americano rappresenta una delle prime approvazioni per un dispositivo polmonare ed in particolare la prima per una valvola bronchiale.

Le perdite d’aria polmonari sono una comune complicanza della chirurgia polmonare causata da tessuto polmonare non completamente chiuso e sigillato: come conseguenza si determina una accumulo di aria nel torace (cavità pleurale) cheprovoca notevoli difficoltà nella respirazione.

Molte situazioni di perdita d’aria polmonari sono di piccolo volume e si chiudono spontaneamente dopo qualche giorno.

Tuttavia in alcuni casi tale problematica persiste anche dopo il 5° o il 7° giorno; in questi casi possono insorgere notevoli difficoltà per i pazienti, al punto di dover intervenire chirurgicamente.

Il trattamento convenzionale per le perdite d’aria polmonari persistenti prevede ulteriori interventi chirurgici, l’inserzione di un tubo di drenaggio, oppure il dover sigillare le parti di tessuto polmonare interessate.

Questi approcci possono tradursi in complicanze addizionali, con ospedalizzazioni prolungate e conseguente incremento dei costi.

Per contro la valvola fornisce un intervento mininvasivo e non chirurgico.

Il dispositivo può essere utilizzato sia nelle condizioni croniche che acute del polmone e viene posizionato tramite un catetere, introdotto a sua volta attraverso un broncoscopio: il catetere dispiega, nelle vie aeree di interesse, una piccola valvola a forma di ombrello.

A detta degli utilizzatori, l’introduzione di tale valvola nella pratica clinica avrà un impatto positivo in quei pazienti che presentano complicanze nel post operatorio in seguito a chirurgia polmonare. Il sistema è oggi in fase di ulteriore valutazione al fine di un suo utilizzo in quei pazienti con grave enfisema polmonare che non rispondono alle terapie mediche convenzionali e che non sono eleggibili per la chirurgia invasiva.

 

Fonte: www.medgadget.com, 28 Ottobre 2008