22.12.2011
Tumori del polmone: un'occasione d'oro per la stadiazione
Al fine di identificare in fase precoce il tumore, E' stato proposto un nuovo test non invasivo: un sensore che utilizza nanoparticelle d'oro per rilevare i composti organici volatili (COV).

Il tumore al polmone rappresenta la prima causa di morte per cancro. Se ne distinguono diverse tipologie tra cui il tumore del polmonea piccole cellule (SCLC) che rappresenta circa il 15% dei tumori polmonari e il tumore del polmone non a piccole cellule (NSCLC) che si differenzia dall’altro per la rapida crescita e il metabolismo veloce.

Al fine di identificare in fase precoce il tumore, è stato proposto un nuovo test non invasivo: un sensore che utilizza nanoparticelle d’oro per rilevare i composti organici volatili (COV).

Quest'ultimi diventano più elevati in presenza di pazienti affetti da cancro. Il presente studio è stato condotto in tre fasi. Nella prima fase il campione viene sottoposto allo screening utilizzando un test in grado di distinguere tra persone affette da tumore del polmone e pazienti sani.

Tale distinzione avviene mediante l’analisi chimica delle sostanze nello spazio di testa delle cellule e attraverso specifici modelli ottenuti dalle risposte di tre sensori. Nella seconda fase, i soggetti con tumore al polmone sono identificati mediante un test in grado di distinguere tra SCLC e NSCLC. Infine nella terza fase i pazienti con NSCLC sono identificati, utilizzando un test in grado di distinguere tra i due tipi più diffusi di NSCLC:adenocarcinoma e carcinoma a cellule squamose.

L’utilizzo dei sensori ha permesso di distinguere le varie forme di tumore. In conclusione tale metodologia consente di individuare il tumore in fase precoce aumentando le probabilità di sopravvivenza del paziente e potrebbe rivoluzionare lo screening di questa tipologia tumorale mediante ladiagnosi non invasiva dei sottogruppi di tumore polmonare con noduli non rilevabili.

 

Fonte: Nanomedicine - Nanotechnology, Biology, and Medicin