24.10.2007
Altre vitamine
La Vitamina K, sta attualmente ricevendo una sempre maggiore attenzione per il suo ruolo nel metabolismo dell’osso.

La Vitamina K, sta attualmente ricevendo una sempre maggiore attenzione per il suo ruolo nel metabolismo dell’osso. E’ il cofattore della glutammato carbossilasi enzima che catalizza la carbossilazione di residui di acido glutamico presenti in alcune proteine specifiche per formare residui di acido  g- carbossiglutammico (proteine Gla). I residui di Gla attraggono ioni calcio e iniziano la sua incorporazione  nei cristalli di idrossiapatite. L’osteocalcina, proteina che viene incorporata nella matrice ossea durante la formazione dell’osso è la proteina Gla più studiata .  Le principali fonti di vitamina K sono: la dieta e la sintesi batterica intestinale. Alimenti ad elevato contenuto di vitamina K sono riportate in Tabella 7.

 Tabella 7 - Contenuto di vitamina K (µg/100 g di alimento) 45456
 < 10 µg/100g  10 – 50 µg/100 g  > 50 µg/100 g

Latte 1-4
Barbabietole 4
Cetrioli 5
Pomodori 8
Arance 1-3
Mais dolce pannocchie 1.5
Semolino, pasta, pane 4
Coniglio 5
Agnello 6
Cavallo 7
Pollo intero 5
Pollo carne leggera 7
Prosciutto, bresaola 8
Tonno 10
Sogliola 3.8
Bel Paese, Emmenthal,

fontina, parmigiano,

pecorino, certosino,

mozzarella 5

Patate 4 – 50
Avena sbramata 50
Mela 0 – 50
Uovo 45
Asparago 11 –40
Mais chicchi interi 40
Quark 25
Pomodori verdi 18
Piselli  sgusciati 7 – 22
Fagiolini 22
Fragole 13
Fagioli 14
Funghi 6 – 17
Maiale 18
Maiale fegato 24
Manzo 7 – 20
Manzo fegato 45
Olio di oliva e di mais 50
Miele 25

Broccoli 33 – 130 - 200
Crauti 80 – 3000
Cavolo rosso 10 - 3000
Cavoli 34 – 250
Cavoletti

di Bruxelles 570
Spinaci 100 – 350
Lattuga 129 - 160 – 200
Rape verdi 650
Cavolfiori 3- 300

Fegato di vitello 150
Cuore di pollo 720
Fegato di pollo 80 – 590
Burro 60

La vitamina C è richiesta per il cross-linking del collagene, e con altre vitamine antiossidanti può servire per proteggere lo scheletro dallo stress ossidativo del fumo. Grandi quantità di vitamina C si trovano in alcuni frutti e vegetali (kiwi,agrumi, peperoni ecc).

La vitamina E può influenzare negativamente la Densità Minerale Ossea, probabilmente antagonizzando l’azione della vitamina K. In un recente studio su donne fumatrici è stato visto che un elevato introito di vitamina E e C  riduce notevolmente  il rischio di fratture nei fumatori.

La vitamina A è importante nel rimodellamento osseo perché sia gli osteoblasti che gli osteoclasti contengono recettori nucleari per l’acido retinoico. Sia bassi livelli che alti livelli di vitamina A sono dannose per l’osso. Da una parte l’alto introito di retinolo è negativamente associato alla Densità Minerale Ossea e ad un aumentato rischio di fratture, dall’altra un deficit di vitamina A  determina una riduzione del numero degli osteoclasti che porta ad una eccessiva deposizione di osso periostale  da parte degli osteoblasti.

A cura di Prof. Miggiano Giacinto Abele Donato