05.02.2013
Cervice uterina
Il cancro del collo dell'utero (o cervice) rappresenta, in Europa, la seconda causa di morte per cancro tra le donne di eta'  compresa tra i 15 ed i 44 anni.

                                                     
Cos’è il collo dell’utero (o cervice)?
Il collo dell’utero è la porzione inferiore dell’utero che si connette alla vagina. Tra la parte esterna e la parte interna del collo dell’utero si trova un’area estremamente delicata soggetta a cambiamenti durante i diversi stadi della vita di una donna - pubertà, gravidanza e parto, menopausa.
È proprio qui che possono instaurarsi le infezioni ginecologiche (soprattutto quelle a trasmissione sessuale) e che inizia a svilupparsi la maggior parte delle lesioni precancerose (o displasie) e dei tumori del collo dell’utero.

Qual è l’incidenza del cancro del collo dell’utero?
Il cancro del collo dell’utero rappresenta, in Europa, la seconda causa di morte per cancro tra le donne di età compresa tra i 15 ed i 44 anni. Benché lo screening (esame dello striscio cervicale eseguito regolarmente) possa essere di aiuto, va sottolineato che in Italia, ci sono ancora 3500 nuovi casi ogni anno (e ogni giorno, muoiono ancora 3 donne a causa di questa patologia).

Qual è la causa del cancro del collo dell’utero?
Il cancro del collo dell’utero è stato riconosciuto come riconducibile all’infezione del virus chiamato Papillomavirus Umano (o HPV). Alcuni tipi di questo virus sono in grado di trasformare cellule del collo dell’utero normali in cellule anomale (o atipiche).
In un limitato numero di casi, e normalmente nel corso di un lungo periodo di tempo (a partire da diversi anni fino a diversi decenni), alcune di queste cellule anomale possono poi evolvere in cancro.

Quanto è diffuso il Papillomavirus Umano?
Il Papillomavirus Umano è estremamente comune; infatti, è stato stimato che il 70% delle donne e degli uomini entrerà in contatto con il virus nel corso della propria vita.
La maggior parte delle persone infettate dal virus non svilupperà il cancro e supererà l’infezione (fortunatamente nell’80% dei casi il Papillomavirus Umano viene eliminato in modo naturale); solo in alcuni casi la persistenza del virus assieme ad altri fattori (fumo, comportamenti sessuali a rischio, calo delle difese immunitarie) porterà alle lesioni pretumorali che, se non trattate,evolveranno in cancro.

Come si trasmette il Papillomavirus Umano?
Il virus viene trasmesso con estrema facilità per contagio attraverso il contatto intimo da una persona all’altra. C’è un alto picco di incidenza dell’infezione subito dopo i primi rapporti sessuali. Nella maggioranza dei casi l’infezione è asintomatica; a volte può dare sintomi generici di vulvo-vaginite tipo: bruciore, dolore, prurito o irritazione cutanea.

Quali altre patologie possono essere causate dal Papillomavirus Umano?
Vi sono molti tipi diversi di Papillomavirus Umano. Alcuni possono, nel tempo, rendersi responsabili dello sviluppo del cancro del collo dell’utero e (più raramente) della vulva e della vagina. Altri tipi ancora causano condilomi o verruche genitali.

Come viene diagnosticato il cancro del collo dell’utero?
È possibile eseguire uno screening regolare ossia il Pap test (striscio cervicale). Si tratta di un modo semplice ed efficace per individuare precocemente eventuali anomalie. Se necessario è importante fare una biopsia mirata mediante la colposcopia, esame che con lenti di ingrandimento ed intensa illuminazione permette di studiare l’epitelio che riveste il collo dell’utero.

Qual è il trattamento in caso di anomalie delle cellule del collo dell’utero?
Il trattamento dipende, in larga misura, dalla gravità dell’anomalia delle cellule cervicali. Di norma queste possono essere rimosse in modo semplice ed efficace mediante trattamento fisico ambulatoriale o intervento chirurgico presso la struttura che il ginecologo di fiducia ti indicherà.
Purtroppo, se le cellule anomale si sono trasformate in tumore, i trattamenti sono più lunghi e complicati - e possono compromettere la fertilità. Comunque, il cancro del collo dell’utero può essere trattato con successo, se diagnosticato precocemente, nella quasi totalità dei casi.

Come ti puoi difendere dal cancro del collo dell’utero?
Sebbene lo striscio cervicale consenta la diagnosi precoce delle anomalie (prevenzione secondaria), oggi è disponibile un nuovo vaccino contro l’HPV (prevenzione primaria), in grado di proteggere dal cancro del collo dell’utero. È un vaccino sicuro,efficace e ben tollerato. Chiedi informazioni al tuo medico di fiducia per avere maggiori informazioni.
 

A cura di PreGio, l'ambulatorio del Policlinico Gemelli sulla Prevenzione Giovani per la tua salute ginecologica.