05.08.2011
Trattamento e prevenzione di nausea e vomito senza famaci
Per i pazienti sottoposti a chemioterapia l'attenuazione della sintomatologia legata alla nausea ed al vomito, rappresenta un elemento particolarmente critico

Per i pazienti sottoposti a chemioterapia (1,2 Milioni di americani),l'attenuazione della sintomatologia legata alla nausea ed al vomito, rappresenta un elemento particolarmente critico.

Solitamente vengono utilizzati appositi farmaci che hanno il compito di prevenire tale sintomatologia, rendendo il trattamento chemioterapico più sopportabile e migliorando la qualità della vita dei pazienti.

trattamenti farmacologici tuttavia non sono esenti da effetti indesiderati, ragione questa che ha spinto la ricerca a formulare soluzioni alternative. A riguardo negli ultimi anni sono stati immessi sul mercato dispositivi dedicati, che attraverso la stimolazione elettrica miravano allo stesso risultato delle terapie farmacologiche.

In realtà i risultati non sono stati del tutto soddisfacenti, al punto da ritenere tali dispositivi coadiuvanti la terapia farmacologica e non in totale sostituzione.

Attualmente una compagnia americana ha realizzato un nuovo dispositivo che sembra superare i limiti dei precedenti. Il dispositivo in particolare ha la forma di un orologio da polso e agisce attraverso la neuromodulazione, ottenuta utilizzando impulsi elettrici. In particolare vengono generati potenziali d'azione, in grado di controllare direttamente la forza e la frequenza della contrattilità muscolare delle pareti gastrointestinali, quindi di fornire sollievo per quanto riguarda la sensazione di nausea.

Il suo approccio innovativo ha raccolto i pareri entusiastici di molti professionisti, nel fornire una protezione continua dalla CINV (Chemotherapy-Induced Nausea and Vomiting) uno dei più temuti effetti collaterali della chemioterapia, quindi nel ridurre la morbilità ed i costi della terapia,trattandosi di un trattamento non farmacologico.

Uno studio clinico sul dispositivo utilizzato per pazienti oncologici, ha mostrato una significativa riduzione della gravità della nausea nei 2-4 gior-ni successivi al trattamento chemioterapico, inoltre, il 92% dei pazienti, allorchè intervistati, ha dichiarato di voler raccomandare il dispositivo ad altri pazienti.

 

Fonte: www.medgadget.com, Luglio 2011