21.10.2009
Diagnosi. Quali esami o test?
La diagnosi, se opportunamente sospettata su base clinica, deve essere confermata da un esame chiamato MOC, cioè la mineralometria (o densitometria) ossea computerizzata.

La diagnosi, se opportunamente sospettata su base clinica, deve essere confermata da un esame chiamato MOC, cioè la mineralometria (o densitometria) ossea computerizzata.

Con i metodi più attendibili e in particolare col metodo DEXA, la MOC dà una misura molto precisa del contenuto di calcio e di altri minerali in un segmento di osso esaminato consentendo una diagnosi di osteoporosi se questo devia in una certa misura dal contenuto di un giovane adulto dello stesso sesso (T score). Alcuni esami di laboratorio possono aiutare poi a perfezionare la diagnosi.

La MOC DEXA (Mineralometria con raggi X a doppia energia) è il metodo di gran lunga più affidabile e sicuro. Va effettuato sulla colonna vertebrale lombare e sul femore. Serve a diagnosticare se l’osso è normale o se c’è osteopenia (perdita lieve di calcio) o osteoporosi (perdita grave di calcio). Serve a stabilire pertanto se è necessaria una terapia e a monitonarne l’efficacia nel tempo.

Il paziente è impegnato, disteso su un lettino radiologico, per 5-10 minuti, non ci sono preparazioni particolari né uso di mezzi di contrasto e la irradiazione è veramente minima (più o meno uguale alla abituale irradiazione dell’ ambiente in un giorno).

Un tipo di TAC della colonna vertebrale dà una buona misura del contenuto minerale osseo. E’ un metodo non consigliabile perché più costoso e soprattutto espone ad una irradiazione molto più alta senza sostanziali vantaggi.

metodi con ultrasuoni, che misurano in genere il contenuto minerale osseo del tallone, sono i meno affidabili e vengono utilizzati, in alcuni casi, come metodo di primo screening.

La Moc accerta la presenza di osteoporosi in modo preciso?

Il T score è una misura molto precisa perché definisce la densità ossea (cioè il contenuto minerale, essenzialmente di calcio) della persona esaminata in comparazione al valore medio di un giovane adulto dello stesso sesso.

Il T score indica il numero di unità (deviazione standard) al di sopra o al di sotto di questo valore medio.

  • Se il T score è superiore a – 1 la densità ossea è normale.
  • Se il T score è compreso tra -1 e -2.5 si ha osteopenia, cioè non c’è ancora osteoporosi ma si rischia di svilupparla nel futuro.
  • Se il T score è al di sotto di -2.5 si ha osteoporosi.
A cura di Prof. Corsello Salvatore