25.02.2008
Trattamento per il dolore: prospettiva nazionale e globale
La disponibilità clinica di una terapia efficace per il dolore riveste un’importanza vitale a livello nazionale e mondiale.
Trattamento per il dolore: prospettiva nazionale e globale

La disponibilità clinica di una terapia efficace per il dolore riveste un’importanza vitale a livello nazionale e mondiale. Nel mondo, milioni di persone con condizioni croniche, acute e terminali trovano sollievo dal dolore mediante interventi medici. I paesi più ricchi beneficiano in maniera superiore rispetto ai paesi poveri sia dell’accesso che dell’uso della terapia per il dolore. Per la maggior parte della popolazione mondiale, in particolar modo per le persone provenienti dai paesi più poveri, non è disponibile un controllo effettivo per il dolore. Si ritiene che l’80% della popolazione mondiale

non riceve trattamenti adeguati per il dolore e inoltre in 150 paesi i malati sono mal curati.

Gli ostacoli ad un controllo efficace del dolore possono essere raggruppati in 3 categorie: comportamenti e malintesi tra il personale sanitario e i pazientimancato accesso ai farmaci analgesici più diffusi e leggi e regolamenti del territorio.

malintesi tra il personale sanitario sono perpetuati da una mancanza di training appropriato nel management del dolore. Questo problema è particolarmente acuto nei paesi poveri, in cui la mancanza di training e di istruzione di base nell’uso dell’ opiod analgesics è molto diffuso.

La disponibilità di opiod nei paesi in via di sviluppo è spesso limitato a pochi centri specializzati privando una parte significativa della popolazione all’accesso agli stessi. La sovraregolazione of “medical opium” e un problema critico che contribuisce al non corretto trattamento del dolore.

L’eccessiva regolamentazione riguardo alla prescrizione e alla distribuzione di opiodi rende spesso complicato per medici, infermieri e farmacisti un’efficace e appropriato trattamento del dolore.

Norme ben definite possono favorire l’accesso ai farmaci senza incrementarne il cattivo uso o le deviazioni al mercato illecito. Interventi di riforma legislativa sono stati documentati in molti paesi, per esempio in Italia, Romania e alcune parte dell’India. Le riforme legali al livello nazionale devono essere completati da azioni internazionali.

In conclusione, a meno che evitare il trattamento non corretto del dolore diventi una priorità della sanità pubblica, è probabile che una crescente porzione della popolazione mondiale “will live & die in unnecessary pain”.

 

Fonte: JAMA, Vol 299-No.1, 2 Gennaio 2008