13.10.2011
Drastica riduzione della dose nella TC grazie al software
Nell' imaging TC esiste da sempre un trade-off tra la qualità  dell'immagine e la necessità  di contenere la dose di radiazioni erogata al paziente.

Nell’imaging TC esiste da sempre un trade-off tra la qualità dell'immagine e la necessità di contenere la dose di radiazioni erogata al paziente.

Mentre l'alta qualità delle immagini spesso necessita di una maggiore esposizione del paziente alle radiazioni, un basso dosaggio di quest’ultime è tradizionalmente accompagnato da livelli di rumore più elevati, più artefatti, quindi una minore qualità dell’immagine stessa.

Una nota multinazionale produttrice di sistemi TC ha annunciato il rilascio della certificazione FDA (510(k)) relativo ad una nuova tecnologia per la ricostruzione delle immagini, che promette di superare questo trade-off.

La nuova tecnologia si basa su algoritmi di ricostruzione dell’imaging TC che sfruttano la ricostruzione iterativa dei dati grezzi adoperandotecniche di analisi statistiche.

Al momento è in fase di conduzione uno studio multicentrico, teso a certificare la capacità dei nuovi algoritmi di ricostruzione di ridurre la rumorosità, di fornire maggiore risolu-zione, di ottenere una mi-gliore rilevabilità a basso contrasto, di ottenere un minor numero di artefatti.

In altri termini lo studio multicentrico accerterà la capacità delle nuove tecni-che di ricostruzione di ottenere una maggiore chiarezza dell'immagine complessiva con una dose erogata più bassa rispetto a quanto richiesto dagli algoritmi di ricostruzione tradizionali denominate FBP (Filtered Back Pro-jection).

Secondo i progettisti l’utilizzo di questi nuovi algoritmi, già disponibili su alcuni modelli di scanner TC, consentiranno un’acquisizione TC di un torace alla stessa dose di radiazione di un normale torace RX (.05 millisi-vert).

Le caratteristiche della nuova tecnologia, se confermate, consentiranno di cambiare il modo in cui la TC stessa viene utilizzata.

 

Fonte: Medgadget