31.05.2012
La ricerca di nuovi antibiotici: cosa si può fare per favorirla?
Negli ultimi anni la si è sostanzialmente fermata.ricerca farmaceutica per lo sviluppo di nuovi antibiotici.

Negli ultimi anni la si è sostanzialmente fermata la ricerca farmaceutica per lo sviluppo di nuovi antibiotici.

Al momento, le 15 maggiori aziende farmaceutiche hanno solo 5 nuovi antibiotici nella pipeline. Tale limitato impegno nella ricerca in questo settore è motivato principalmente dalla probabile bassa remunerazione dell‟investimento e dalle difficoltà di sviluppare nuovi prodotti in un settore che sembra non permettere più scoperte con meccanismi di azione assolutamente innovativi o nuovi target, ma solo sviluppi di principi attivi già esistenti.

 

In questo contesto gli autori propongono di organizzare l'intero sistema della ricerca e dei processi di approvazione e fissazione dei prezzi su tre criteri di condivisione: la con-divisione delle risorse, quella dei rischi e quella delle ricompense. Condivisione delle risorse può significare favorire l'accesso ai database con i dati sulla ricerca preclinica al fine di permettere a tutti la conoscenza di alcuni dati sui composti di base su cui si sono effettuate attività di ricerca.

 

Naturalmente l'azienda promotrice dello studio rimane la proprietaria dei dati, ma in questa maniera si permetterebbe a tutti di approfondire lo studio solo sui composti più promettenti, favorendo la possibilità di nuove scoperte (e abbassando i costi della ricerca).

 

Inoltre si dovrebbe promuovere la costruzione di strutture per la ricerca collaborativa tra pubblico e privato. Condivisione del rischio significa che il settore pubblico deve incentivare lo sviluppo di trattamenti per le malattie rare, anche dedicando a queste finanziamenti specifici. Viene anche citato un esempio di finanziamento pubblico che ha reso possibile l'istituzione di una piattaforma per l'innovazione a cui hanno collaborato scienziati e studenti universitari su base volontaristica.

 

Condivisione delle ricompense significa che i prezzi devono consentire unaadeguata remunerazione dei prodotti portati sul mercato, mentre oggi per le aziende è più conveniente investire in settori diversi dove la remunerazione del capitale investito è più alta. In particolare si dovrebbero favorire i comportamenti rivolti a promuovere un volume di produzione ottimale, la distribuzione controllata (e quindi appropriata) del farmaco e un suo uso razionale.

 

Gli autori in sostanza tracciano delle linee di sviluppo possibili per favorire la ricerca di nuovi antibiotici, citando alcuni primi esempi di enti che si sono mossi in questa direzione ed auspicando un mix dei tre livelli di condivisione citati che veda pubblico e privati agire come partner.

 

Fonte: So AD, Ruiz-Esparza Q, Gupta N, Cars O. BMJ. 2012 Apr 3;344