09.12.2009
Nuove tecnologie per il ripristino delle funzionalità cardiache
Utilizzata con successo la terapia di trasferimento genico per migliorare le funzionalità di cuori cardiomiopatici.

Un gruppo di ricercatori dell’Università del Michigan e del Minnesota è riuscito ad utilizzare con successo la terapia di trasferimento genico per migliorare le funzionalità di cuori cardiomiopatici. La convinzione è quella che un giorno questo tipo di “cardiochirurgia chiusa” possa risultareefficace come terapia clinica.

La sperimentazione ha visto il trattamento di cellule infartuate di muscolo cardiaco umano e di ratto, mediante l’utilizzo di un virus modificato (adenovirus) capace di introdurre, all’interno delle cellule, un gene responsabile della produzione di specifiche proteine che permettono alle cellule cardiache di contrarsi regolarmente (Fast molecular motor) oppure un gene che si attiva durante l’infarto (Slow Molecular Motor).

Le cellule cardiache trattate con il gene espressivo del fast molecula motor hanno evidenziato un miglioramento della contrazione cardiaca, mentre quelle trattate con il gene espressivo dello slow molecular motor non hanno evidenziato alcun cambiamento. Gli attuali trattamenti clinici per il recupero funzionale del muscolo cardiaco sono focalizzati sull’ottimizzazione della quantità di calcio disponibile per la contrazione, evidenziano risultati benefici nel breve periodo ma anche un aumento della mortalità sul lungo periodo.

I risultati degli studi di trasferimento genico mostrano che i trattamenti non associati alle quantità di calcio, potrebbero avere importanti ripercussioni sulla diminuzione delle funzionalità cardiache, grazie all’efficacia del gene fast molecular motor nel recupero delle capacità di contrazione delle cellule muscolari cardiache.

Come dichiarato da Gerard Weissmann, direttore del FASEB Journal, “aiutare il cuore a guarire con le proprie forze piuttosto che continuare a somministrare farmaci per il ripristino di funzionalità compromesse, potrebbe rappresentare il maggior avanzamento scientifico per medici e pazienti.

E’ importante rimarcare come in ogni caso la terapia genica rimanga uno degli approcci più promettenti per il trattamento delle malattie più comuni e diffuse al mondo”.

 

Fonte: www.medgadget.com, October 9, 2009