22.06.2011
Un nuovo test per la diagnosi della tubercolosi
Un team di scienziati hanno sviluppato un dispositivo costituito da un biosensore ottico per la diagnosi della tubercolosi.

Un team di scienziati, chimici ed ingegneri del laboratorio nazionale di Los Alamos, hanno sviluppato un dispositivo costituito da un biosensore ottico per la diagnosi della tubercolosi.

La tubercolosi può essere una malattia difficile da diagnosticare, soprattutto a causa della difficoltà di coltivare questo organismo a lenta crescita in laboratorio (4-12 settimane in coltura arricchi-ta).

Per alcuni pazienti, con le attuali tecniche utilizzate (test dell'espettorato, sierici, o test sulla pel-le), è necessario attendere fino a tre mesi per disporre di una diagnosi definitiva.

Questo significa che i medici si trovano a dover prescrivere terapie senza avere ancora avuto la conferma della malattia del paziente - terapie che non sempre sono adeguate. Inoltre dal punto di vista della salute pubblica, non va dimenticato che una persona infetta può trasmettere la tubercolosi attraverso le goccioline di saliva emesse con la tosse o gli starnuti e alimentare quindi, inconsapevolmen-te, la catena del contagio.

Il nuovo dispositivo è in grado di fornire una diagnosi qualitativa di tubercolosi, utilizzando poche gocce di urina umana, in un arco di tempo di 15-20 minuti.

Il sistema biosensore ottico è basato su un recettore-ligando proteico che trasporta due o più recettori-tagged attraverso guide ottiche, innescando cambiamenti di fluorescenza che vengono immediatamente identificati.

Il dispositivo di dimensioni ridotte, è portatile e funziona a batteria, può quindi essere utilizzato anche in setting diversi da un laboratorio per individuare rapidamente agenti patogeni virali e batterici da parte di personale non addestrato. Oltre ai vantaggi temporali si prospettano considerevoli vantaggi di costo.

 

Fonte: www.medgadget.com