25.02.2008
L'acido Folico
L'acido folico (folato) e' una vitamina appartenente al gruppo delle vitamine B. La sua presenza negli alimenti e' fondamentale per tutti. Negli individui sani il fabbisogno giornaliero è di circa 0,2 mg, nelle donne in gravidanza la dose raccomandata raddoppia (0,4 mg).

L’acido Folico
L’ acido folico (folato) è una vitamina appartenente al gruppo delle vitamine B (per la precisione è la vitamina B9).
La sua presenza è fondamentale nella prevenzione di alcune patologie cardiache e, soprattutto, nella prevenzione di alcune malformazioni congenite del feto (in particolare quelle a carico del tubo neurale).
Il fabbisogno giornaliero, per gli individui sani, è di circa 0,2 mg, nelle donne in gravidanza la dose raccomandata raddoppia (0,4 mg).

Tabella 1: I dati della Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) e le Recommended Dietary Allowances (RDA) europee ed americane.

Dove si trovano i folati
I folati non sono prodotti dall’organismo ed è necessario che l’individuo li assuma attraverso il cibo.
Le principali fonti alimentari che contengono folati sono:

  • i vegetali a foglia verde,
  • gli agrumi,
  • la frutta,
  • i legumi,
  • le arachidi,
  • i germi di grano e di mais,
  • il fegato,
  • i cereali,
  • il lievito di birra,
  • il tuorlo d’uovo.

Va considerato però che la cottura distrugge circa il 90% delle vitamine contenute negli alimenti e, nonostante l’alimentazione di tipo mediterraneo sia naturalmente ricca di folati, spesso è necessario ricorrere ad integratori di acido folico e ad alimenti fortificati.

Tabella 2: dati dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione- INRAN

 

Alimenti fortificati con acido folico e integratori alimentari
In USA, dal 1 Gennaio 1998, l’acido folico è stato aggiunto (fino a 140 µg per 100 gr) a diversi prodotti alimentari come pane, cereali, farine, mais, pasta, riso e altri derivati dei cereali. Una porzione di questi alimenti fornisce all’individuo circa il 10% della razione giornaliera di folati raccomandata.
In Italia non esiste alcuna normativa che obblighi alla fortificazione degli alimenti con acido folico e solo pochi prodotti di qualche grande multinazionale (cereali da colazione, succhi di frutta, speciali tipologie di latte UHT e poco altro) vengono fortificati. L’indicazione degli elementi fortificati e della quantità di folati aggiunti è sempre dichiarata sulle etichette dei prodotti.

 

L’acido folico amico della salute
Aggiunte addizionali di vitamine e minerali, il consumo di alimenti fortificati e/o l’utilizzo di integratori, risultano di grande aiuto per la salute in quanto l’acido folico:

  • riduce i rischi cardiovascolari (l’acido folico fa diminuire i livelli di omocisteina, un aminoacido che, in dosi elevate, è un indicatore di elevato rischio cardiovascolare),
  • Assunto prima del concepimento e durante le prime 12 settimane di gestazione aiuta a prevenire alcune malformazioni che potrebbero insorgere nelle prime fasi dello sviluppo embrionale del feto. Ogni donna che cerca e programma una gravidanza dovrebbe dunque assumere quotidianamente 0.4 mg di acido folico fino alla fine del primo trimestre di gravidanza,
  • potrebbe ridurre il rischio di alcuni tumori tra cui il cancro allo stomaco, in particolare negli individui portatori del genotipo sfavorevole dell’enzima metilenetetraidrofolato reduttasi (MTHFR).

Non solo acido folico
L’American Dietetic Association, l’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN), e molte altre associazioni scientifiche specializzate in nutrizione, sono concordi nell’affermare che un sano stile di vita associato ad un corretto regime alimentare, al di là dell’assunzione di alimenti fortificati, rappresentano di fatto la migliore strategia nutrizionale, il miglior sistema di promozione della salute e il miglior metodo di riduzione del rischio di malattie croniche.