14.07.2011
Una ''centrale elettrica'' all'interno dei vasi sanguigni
Alcuni scienziati stanno lavorando allo sviluppo di un prototipo di mini turbina impiantabile, di dimensioni tali da poter essere inserita all'interno dei vasi sanguigni.

Alcuni scienziati dell'Università di Berna in Svizzera, stanno lavorando allo sviluppo di un prototipo di mini turbina impiantabile, di dimensioni tali da poter essere inserita all'interno dei vasi sanguigni, del tutto simile ad un generatore di energia elettrica.

Attraverso questo dispositivo, i ricercatori sono convinti di riuscire ad alimentare tutti i dispositivi impiantabili elettrici come ad esempio ipacemaker.

La turbina, nella versione attualmente sviluppata, produce 800 microwatt di elettricità ed ha dimensioni com-patibili con il diametro medio di un vaso sanguigno.

La grande sfida che stanno affrontando gli scienziati è quella di studiare in maniera approfondita l'impatto del device, nella fluido dinamica umana.

Come tutti i dispositivi intravascolari infatti, anche in questo caso esisto-no criticità legate all'interazione del sistema con il flusso sanguigno; è necessario evitare che si formino trombi e coaguli legati alle turbolenze dovute alla presenza del dispositivo all’interno dei vasi sanguigni. Il cuore produce circa 1 o 1.5 watt di potenza idraulica, mentre l’energia necessaria per alimentare un pacemaker sono circa 10 microwatt.

Da questa considerazione è possibile capire come molti dispositivi come sensori di pressione, pompe a rilascio di farmaci, neuro stimolatori potrebbero trarre grande beneficio da una fonte energetica indipendente.

Questi dispositivi sono oggi impiantati in molti pazienti, ma ciascuno di essi richiede un batteria sostituibile oppure un cavo per mantenere il flusso di corrente.

Miniaturizzare ancor di più tali dispositivi, eliminando le fonti di alimentazione come batterie o cavi, permetterebbe ai chirurghi di impiantare più facilmente i dispositivi, di diminuire i problemi legati alle turbolenze nelflusso sanguigno e ridurrebbe al contempo gli effetti indesiderati. I test sulla nuova turbina elettrica intravascolare sono stati al momento realizzati solo in laboratorio, per potere vedere un dispositivo del genere impiantato all’interno del corpo umano dovranno passare alcuni anni, e molti studi clinici su cavie animali dovranno ancora essere portati a termine.

 

Fonte: www.medgadget.com - May 17, 2011