03.08.2012
Norme comportamentali in vacanza: Repellenti e insetticidi
Articolo a cura di Alessandro Barelli responsabile del Centro antiveleni Policlinico universitario A. Gemelli.

A scopo preventivo sono utili i repellenti e gli insetticidi. “Si tratta di una categoria di insetticidi relativamente’ innocua per l’uomo - si tratta pur sempre di prodotti dotati di una certo grado di tossicità acuta, anche se significativamente inferiore a quella di altri tipi di insetticidi di sintesi come i carbamati e gli organofosforici.
Quando diciamo ‘bassa tossicità acuta’ utilizziamo una definizione di massima, relativa alle concentrazioni e ai tempi e alle modalità di esposizione che comunemente si verificano in ambiente domestici.
“Prodotti relativamente poco tossici come le piretrine possono diventare pericolosi se diffusi per molto tempo in ambienti piccoli e poco areati. In questi casi la concentrazione inalata può indurre disturbi fondamentalmente di tipo neurologico, come cefalea, vertigini, senso di stordimento, che regrediscono una volta interrotta l’esposizione.
Se si adottano alcune norme di cautela e di buon senso si possono evitare punture e morsi.
In montagna indossare sempre scarponcini alti alla caviglia e calzettoni, prestare attenzione a dove si mettono le mani (ad esempio nel raccogliere funghi o erbe), scostando rami e foglie con un bastone.