21.02.2013
Computer grande quanto la punta di una penna: l'ultima frontiera per il trattamento del glaucoma
I ricercatori dell'Università del Michigan hanno presentato quello che si crede essere il primo sistema computerizzato 'completo'.

Presso la International Solid-State Circuits Conference di San Francisco, i ricercatori dell'Università del Michigan hanno presentato quello che si crede essere il primo sistema computerizzato “completo” in scala millimetrica.

 

Il computer misura poco più di 1 millimetro cubo, è dotato di unmicroprocessore ultra low-power, di un sensore di pressione, di memoria, batterie a film sottile, una cella solare e di una radio senza fili con un antenna che può comunicare con un lettore esterno.

In tutto, consuma solo 5,3 nanowatt, richiede 1,5 ore di luce solare per caricare la batteria, e può memorizzare fino a una settimana di informazione.

Questo “computer-monitor”, utilizzato su pazienti affetti da glaucoma, è stato progettato per essere impiantati nell'occhio e può costantemente monitorare, mediante la misurazione della pressione intraoculare,l'avanzamento del glaucoma, una malattia potenzialmente accecante.

Secondo i ricercatori dell'Università del Michigan, questo nuovo dispositivo fa parte di una nuova sfida tecnologica che vede i sistemi informatici in scala millimetrica, essere il futuro dei sensori e dei dispositivi medici di monitoraggio.

Nonostante le dimensioni estremamente ridotte, il dispositivo è dotato di unsistema radio che gli permette di “parlare” con altri dispositivi dello stesso tipo.

Questa è una caratteristica importante per qualsiasi sistema che debba essere integrato ed interfacciato a reti di sensori wireless. Un punto di forza del sistema radio è l’antenna, anch’essa sviluppata in laboratorio dagli stessi dai ricercatori, capace attraverso un CMOS avanzato(complementary metal-oxide semiconductor), di cambiare dimensione e forma, adattandosi con precisione a qualsiasi tipo di segnale elettrico.

Come affermato dagli stessi studiosi, il dispositivo potrebbe essere disponibile in una versione commerciale fra qualche anno, non prima però di avere effettuato tutti i trials necessari per verificarne l’applicabilità sui pazienti e la reale efficacia nel trattamento del glaucoma.

 

Fontewww.medgadget.com, February 28, 2011