29.08.2012
Un nuovo test per predire l'infarto: risultati di una ricerca
Un gruppo di scienziati americani ha sviluppato un test del sangue in grado di predire l'infarto 1 o 2 settimane prima che questo si verifichi.

I ricercatori dello Scripps Translational Science Institute di San Diegohanno descritto i dettagli del test sulle pagine di Science Translational Medicine. Il test si basa sulla valutazione delle cellule endoteliali circolanti nel sangue (CEC - Circula-ting Endothelial Cell), le quali prima di un infarto aumentano in maniera significativa ed assumono forme anomale. L'isolamento delle CEC viene eseguito utilizzando una microscopio a fluorescenza a tre canali. In particolare que-ste cellule sono degli ottimi biomarker per predire l'imminente rottura di una placca di arteriosclerosi che può portare in breve tempo all'insorgenza di un infarto.

 

I test attualmente disponibili sono in grado di determinare se un infarto e in corso o se è intercorso da poco, il test proposto si configura come test predittivo del rischio infarto nel futuro imminente. I ricercatori hanno, in particolare eseguito il test ideato in 50 pazienti giunti al Pronto soccorso con elevazione del tratto ST (casi) e in 44 individui sani (controlli). I valori CEC si sono dimostrati significativamente più elevati, nei casi ST rispetto ai controlli (mediana di cellule/ml 19 vs 4 rispet-tivamente).

 

Inoltre la forma delle CEC è risultata anomala ed aumentata nei casi rispetto ai controlli. Se convalidato su un numero maggiore di individui questo test potrebbe presto essere introdotto nella routine clinica dei pronto soccorso. Inoltre potrebbe rappresentare una valida novità per i pazienti già a rischio e sotto stretto controllo medico.

A cura di UOC Allergologia
Fonte: Damani S. et al. Sci Transl Med. 2012 Mar