14.12.2009
Biopsia virtuale nello studio dei tumori cerebrali
I ricercatori della Johns Hopkins University stanno sviluppando una nuova modalità diagnostica per l’identificazione dei tumori cerebrali che sfrutta l’utilizzo dell’OCT (optical coherence tomography), una tecnica nella quale si analizza la luce riflessa da un tessuto.

I ricercatori della Johns Hopkins University stanno sviluppando una nuova modalità diagnostica per l’identificazione dei tumori cerebrali.

Tale modalità sfrutta l’utilizzo dell’OCT (optical coherence tomography), una tecnica nella quale si analizza la luce riflessa da un tessuto, allorché sottoposto a luce laser.

L’idea è quella di fornire una immagine istantanea ad alta risoluzione, relativa a piccoli segmenti di cervello, senza “toccare” il tessuto. Il team di ricercatori spera di poter differenziare il tessuto tumorale dal parenchima cerebrale sano, riducendo il rischio legato alle più invasive biopsie.

Al fine di consentire al clinico di disporre di una visione chiara e dettagliata del tessuto cerebrale, il dispositivo in oggetto impiega una fibra ottica ultra sottile. L’utilizzo della fibra ottica consente di dirigere la luce laser a bassa potenza (innocua) nell’area di interesse chirurgico. Generalmente quando la luce colpisce il tessuto, una parte di essa torna indietro in modo sparso ed incoerente.

Utilizzando invece la tecnica OCT, la parte di luce che torna indietro può essere convogliata ed utilizzata per costruire una immagine 3D del tessuto, ad alta risoluzione.

Queste immagini sono da un punto di vista diagnostico più definite rispetto a quelle prodotte con tecnica MRI o con gli ultrasuoni, e dovrebbero dare al chirurgo una idea migliore dei limiti del tumore e della presenza di vasi e/o tessuto sano che ovviamente devono essere preservati. La tecnologia ha raggiunto progressi significativi negli ultimi tempi: sono in via di ultimazione dei trial clinici sia su animali che su cadaveri.

Da una comparazione con le tecnologie esistenti, si prevede un costo per il nuovo dispositivo di circa 10.000 $.

 

Fonte: www.medgadget.com