04.08.2006
Cibi freschi contro il caldo
Le sette regole d’oro per mangiare sano d'estate del prof. Giacinto Abele Donato Miggiano Direttore della UOC di Dietetica del Policlinico Gemelli

Le elevate temperature e l’alto tasso di umidità di queste settimane estive sono spesso causa di malesseri, che in qualche modo possono essere contrastati adottando delle precauzioni in campo alimentare.

Inoltre, in questo periodo, molte persone cambiano ritmi di vita e di lavoro. Tutti (o quasi) godono di un momento di vacanza, generalmente fuori casa.
 

Il Prof. Giacinto Miggiano, Direttore del Centro di Ricerche in Nutrizione umana dell’Università Cattolica e dell’Unità Operativa di Dietetica  del Policlinico Gemelli, propone sette regole d’oro per un sana alimentazione d’estate.



Prediligere i cibi freschi, per abbassare la temperatura del corpo.

Per contrastare l’abbondante sudorazione, devono essere preferiti alimenti ricchi di acqua e sali minerali, contenuti in grande quantità nella frutta, nella verdura e nei loro derivati (come frullati e succhi di frutta ).
 

È fondamentale, soprattutto per bambini e anziani, bere molto per evitare la disidratazione ed altri malori legati all’eccessivo calore.

Occorre limitare in maniera particolare l’uso delle bevande alcoliche; oltre che essere ipercaloriche, rendono più impegnativo nell’individuo il processo necessario per la dispersione del calore corporeo.
 
 Qualora si intraprendano dei viaggi e soprattutto prima di mettersi alla guida, è bene evitare pasti abbondanti e bevande alcoliche: il viaggio sarà certamente più confortevole nonché più sicuro dopo aver consumato un pasto leggero.
 
Le alte temperature impongono una particolare attenzione per la corretta conservazione dei cibi che altrimenti possono diventare fonte di infezioni e/o intossicazioni alimentari a causa dello sviluppo di germi. La sicurezza igienico-sanitaria deve essere assicurata in tutta la catena del cibo, dalla produzione fino al consumo.

 
L’ampia disponibilità estiva di alimenti di natura vegetale permette di conoscere nuovi sapori con l’uso di alimenti stagionali, anche tipici delle località di vacanza, e può incentivare l’educazione al gusto e contribuire alla varietà alimentare, regola fondamentale in assoluto per una sana alimentazione.


A cura di: Prof. Miggiano Giacinto Abele Donato