24.11.2010
Qual e' il ruolo dell'ortodontista e del pedodontista?
I problemi di interesse odontoiatrico-ortodontico in un bambino con sindrome di Down sono numerosi ed e' indispensabile un approccio multidisciplinare che coinvolga il logopedista, il fisioterapista, il pediatra.

I problemi di interesse odontoiatrico-ortodontico in un bambino con sindrome di Down sono numerosi ma è indispensabile un approccio multidisciplinare che coinvolga il logopedista, il fisioterapista, il pediatra.

 

L’ortodontista si interessa delle seguenti problematiche:

  • L’ipotonia presente a carico dei muscoli orali, periorali e della lingua: questo problema va affrontato precocemente in quanto determinante ai fini dello sviluppo cranio-facciale e delle arcate dentarie; a tal proposito l’ortodontista può ricorrere all’utilizzo di dispositivi orali che hanno lo scopo di rieducare i muscoli citati, ma per ottenere buoni risultati è importante che il bambino sia seguito contemporaneamente anche dal fisioterapista e dal logopedista sin dai primi sei mesi di vita per risolvere il problema della deglutizione atipica e per migliorare la dizione.
  • Le malocclusioni scheletriche e dentali: contrazione palatale, inversione del morso, iposviluppo del mascellare superiore, affollamento dentale, vanno trattate con le opportune apparecchiature ortodontiche.
  • Le agenesie (assenza congenita) di alcuni elementi dentali, in particolare degli incisivi laterali e premolari, e le inclusioni dentarie, frequentemente dei canini, vanno verificate con una radiografia ortopanoramica e trattate con una adeguata terapia ortodontica, ortodontico-chirurgica o ortodontico-protesica.
  • Da non trascurare il problema del bruxismo che è comunemente presente sia nel bambino che nell’ adulto con sindrome di Down, e che comporta una graduale usura delle superfici dentali.

 

Il pedodontista si occupa delle seguenti problematiche:

  • Data la maggiore incidenza della malattia parodontale, bisogna eseguire delle sedute di igiene professionale almeno ogni 4 mesi; è presente una maggiore incidenza della carie (Figura 12) solo in soggetti che non effettuano una adeguata igiene orale.
  • In caso di cure più invasive (estrazioni complesse o bonifica, dovute ad una scarsa prevenzione) potrebbe essere necessario intervenire in narcosi.

 

Per una corretta gestione del paziente è opportuno che questi venga trattato in centri specializzati.

 

Figura 12 - Carie Multiple

 

Quando eseguire il primo controllo?

La prima visita odontoiatrica può essere eseguita a 5 anni sia perché a questa età il bambino può offrire una collaborazione sufficiente, sia perché, dato il ritardo di eruzione degli elementi dentari, la valutazione sarebbe più completa.

 

Quali apparecchi vengono utilizzati per la terapia?

Si utilizzano apparecchi fissi o mobili a seconda delle necessità. Gli apparecchi generalmente più utilizzati sono:

 

 



Espansore Rapido Palatale per risolvere contrazioni palatali di grado elevato

 

Quad helix per risolvere contrazioni palatali di grado lieve

 

Apparecchiatura fissa con attacchi metallici

 

Attivatore di Retrazione. Per contenere la crescita della mandibola e stimolare quella del mascellare

 

Placca di Castillo Morales per rieducare i muscoli periorali e la lingua

 

 

Dott.ssa Laura Cacucci, Dott.ssa Anna Borrelli, Dott.ssa Aurora Forcella, Dott.ssa Giulia Vallogini, Dott.ssa Raffaella Baffa