11.02.2008
Incontinenza fecale
L’incontinenza fecale, “the silent affliction”: nuovi trattamenti.

L’incontinenza fecale è una patologia assai frequente che colpisce una popolazione adulta con una incidenza molto più elevata di quella dichiarata. Se i casi accertati oscillano tra lo 0,5 e l’1,5% della popolazione si stima/ipotizza – sulla base di studi realizzati da medici di base e gastroenterologi – che queste percentuali salgano nella realtà delle situazioni a circa il 10-15%.

Non a caso si parla di “silent affliction”, di patologia silenziosa e sottostimata per due ragioni principali: la reticenza dei pazienti, per l’imbarazzo a parlarne con medici e familiari; la resistenza dei medici di base e degli specialisti a indagarla, i quali sovente si limitano a registrarla senza offrire chance  a chi dichiara di soffrirne.

 

 

Trattamenti tradizionali
Negli ultimi 15 anni hanno ricevuto un notevole impulso i trattamenti chirurgici, che sono stati sistematizzati, mentre sono state sperimentate con ottimi risultati nuove terapie meno invasive.
La neuromodulazione sacrale
Di recente è stata sperimentata una terapia ripresa dall’urologia per il trattamento dell’incontinenza urinaria: la “neuromodulazione sacrale”.
Altri trattamenti
La “graciloplastica dinamica” è un trattamento tradizionale praticato nei casi di gravissime lesioni degli sfinteri
Pacemaker per il controllo dell’incontinenza
Al Policlinico Gemelli il primo impianto nel Lazio del più piccolo pacemaker per il controllo dell’incontinenza

 

A cura di Dott. Ratto Carlo