18.04.2007
La deviazione del setto nasale e l’ipertrofia dei turbinati inferiori
La deviazione del setto nasale e l'aumento di volume dei turrbinati inferiori determinano ostruzione nasale e una conseguente alterazione del flusso respiratorio.

L'ipertrofia dei turbinati inferiori

I turbinati sono tre formazioni ossee rivestite da mucosa che svolgono funzioni di riscaldamento, depurazione, umidificazione e regolazione del flusso dell'aria inspirata.
I turbinati inferiori possono aumentare di volume (ipertrofia), per cause allergiche specifiche - rinite allergica - o per cause aspecifiche come variazioni di temperatura o di umidità, impiego di farmaci o per variazioni ormonali-rinite vasomotoria, determinando ostruzione nasale.
Se le cause perdurano l'ostruzione nasale può diventare irreversibile, accentuarsi durante la notte e associarsi ad altri sintomi,  iposmia (diminuzione dell'olfatto), cefalea, russamento e apnee notturne.
In questi casi l'abuso di sostanze vasocostrittrici ad azione topica (spray nasali vasocostrittori), posrta ad un quadro di rinite medicamentosa caratterizzata da un beneficio solo transitorio e un successivo ulteriore peggioramento.
La terapia medica può risolvere le forme più lievi di ipertrofia dei turbinati e può controllare molto bene gli altri sintomi nasali (prurito, starnutazione, rinorrea).
Nei casi di ostruzione nasale più marcata si ricorre alla chirurgia che ha lo scopo di ridurre il volume dei turbinati ipertrofici mediante mucotomia classica o radiofrequenze.

La deviazione del setto nasale

Nell'adulto il setto nasale presenta sovente ispessimenti e descrive curve ed angolature che vengono genericamente definite come deformità del setto nasale. Le deformità del setto possono essere di natura cartilaginea, ossea ed osteo-cartilaginee. In alcuni casi è possibile apprezzare porzioni cartilaginee soprannumerarie, definite cartilagini parasettali. Nella grande maggioranza dei casi le deviazioni settali hanno origine traumatica.

La sintomatologia soggettiva è legata soprattutto all'ostruzione respiratoria nasale uni- o bilaterale, dovuta da un lato alla deviazione del setto, e dall'altro lato alla ipertrofia compensatoria dei turbinati. Il flusso respiratorio nasale risulterà alterato, con conseguente evaporazione del muco nasale e perdita dell'azione protettiva di questo ultimo con conseguente maggiore suscettibilità alle infezioni.

La diagnosi si basa su un attenta raccolta dei dati relativi alla sintomatologia clinica del paziente, un esame rino-endoscopico e rinomanometrico.
Con le fibre ottiche oggi è possibile effettuare un esame endoscopico, ed apprezzare in dettaglio l'anatomia del setto nasale, mentre l'esame rinomanometrico consente di valutare la funzionalità nasale.

La terapia è di tipo chirurgico.