Attivitą e Didattica
Le aree di attività previste possono essere raggruppate in attività di supporto agli organi direzionali e di supporto alle attività cliniche. Per quanto riguarda le attività di supporto agli organi direzionali queste riguardano in particolare:
In questi primi tre anni di attività, sono state notevolmente sviluppate le attività a supporto dei processi di certificazione e accreditamento istituzionale e all’eccellenza di Servizi e/o Unità Operative come ad esempio: Chimica Clinica, Radioterapia, Microbiologia, Terapia Domiciliare delle Malattie Infettive, Centri di Saggio di ricerca pre-clinica,ecc. Aree ancora da sviluppare e implementare completamente sono quelle che riguardano attività legate alla Clinical Governance, quali i programmi di risk management.
Per quanto riguarda le attività di valutazione delle tecnologie, ne sono state effettuate circa 30 che hanno riguardato tecnologie ad elevato impatto sul Policlinico: da quelle destinate alle nuove Sale Operatorie o alla diagnostica per immagini, all’introduzione di nuove tecnologie o ai presidi medico-chirurgici. L’Unità di Valutazione è attualmente impegnata a supporto della Commissione Attrezzature, nella realizzazione del prossimo Piano di investimenti del Policlinico Gemelli per il triennio 2004-2006. Per quanto riguarda invece i progetti di ricerca, questi sono stati condotti principalmente in collaborazione con l’Istituto di Igiene ed hanno riguardato tematiche connesse alla organizzazione dei servizi sanitari. I progetti realizzati o in corso di realizzazione sono stati principalmente finanziati dal Ministero della Salute alla voce Progetti Speciali. L’ultimo progetto finanziato nel budget dell’anno 2003 ha riguardato la realizzazione di un Network Italiano di Health Technology Assessment, che vede la nostra Università come struttura coordinatrice a livello nazionale dell’intero progetto. Sempre nel campo dei progetti di ricerca sono in corso di sviluppo collaborazioni con alcune industrie biomedicali per la realizzazione di accordi di partnership, finalizzati alla realizzazione di nuovi modelli per l’innovazione tecnologica, alla creazione stessa di innovazione tecnologica oltre che allo studio delle ricadute per i Servizi Sanitari dell’introduzione di nuove tecnologie.
L’International Master Program in Health Technology Assessment and Management – Ulyssess Project nasce nel 2001 grazie ai finanziamenti ricevuti dall’Unione Europea e dal Governo Canadese nell’ambito del “Programma di collaborazione EU-Canada nella formazione superiore” e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica (Miur) nell’ambito dei progetti di internazionalizzazione dell’istruzione superiore. Obiettivo del Master è quello di formare professionisti in grado di valutare e gestire le tecnologie sanitarie attraverso la messa a disposizione degli studenti degli strumenti necessari per l’esame delle implicazioni cliniche, economiche, etiche, legali e sociali della diffusione e dell’uso di specifiche procedure, servizi o tecniche in sanità. Partecipano al Master studenti provenienti da tutti i Paesi del mondo ed iscritti alle 5 Università partecipanti al programma, fino ad un massimo di 35 studenti (12 i posti riservati all’Università Cattolica). Il Distance Learning Course Health Technology Assessment-Decision Making for Health rappresenta invece la prima esperienza, non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, di realizzazione di un corso a distanza interattivo nel settore dell’HTA. |
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