Centro Pet-Tac



Da giugno 2005 è operativo presso il Policlinico Universitario "Agostino Gemelli" il Centro PET-TAC.
PET significa Tomografia a Emissione di Positroni (Positron Emission Tomography); si tratta di una metodica di medicina nucleare che, unitamente alla ben nota metodica radiologica TAC, consente di scoprire e localizzare con precisione all'interno del corpo umano la presenza di cellule tumorali che sono caratterizzate da una alta velocità di crescita rispetto alle cellule normali. La PET-TAC permette diagnosi precoci e consente il rapido inizio di opportune terapie.

 

 

La PET consente di studiare tutto l’organismo (tecnica "total- body") in modo tridimensionale. Si basa sulla somministrazione per via endovenosa al paziente di molecole marcate con radioisotopi che emettono positroni; tra queste la più utilizzata è il fluoro-desossi-glucosio (18F-FDG). Esso è un analogo del glucosio che è avidamente captato dalle cellule tumorali. La PET è quindi in grado di evidenziare i tumori e le metastasi; la TAC, eseguita congiuntamente, permette di localizzarne con estrema precisione la/e sede/sedi. Grazie a queste caratteristiche la PET-TAC permette la diagnosi precoce dei tumori e di eventuali metastasi, guidando gli interventi terapeutici successivi in modo estremamente mirato, siano essi la chemioterapia, la chirurgia o la radioterapia.

La PET-TAC ha un ruolo importante anche successivamente alla diagnosi, per verificare l’efficacia delle terapie instaurate o l’eventuale ripresa della malattia.
Pertanto la PET-TAC attualmente è una delle indagini di diagnostica per immagini più sensibile e specifica in campo oncologico. L'esame  è non-invasivo e di breve durata: 30 minuti sono sufficienti per uno studio di tutto il corpo.

 

La PET-TAC sta ormai acquistando un ruolo clinico-diagnostico estremamente rilevante, oltre che in campo oncologico, anche in quello cardiologico e neurologico, perchè è in grado di fornire precocemente informazioni di tipo "funzionale" che spesso precedono l’insorgenza di una condizione patologica. Infatti, anche il cuore e il cervello, così come i tumori, utilizzano per le loro attività metaboliche il glucosio, molecola riconoscibile dalla PET.

In Cardiologia la PET-TAC permette di studiare la vitalità residua del miocardio dopo un infarto, insieme alla visualizzazione tridimensionale delle coronarie.

In Neurologia la PET-TAC permette di diagnosticare precocemente la malattia di Alzheimer e distinguerla dagli altri tipi di demenza.

 

L’attivazione della PET–TAC segna un passo in avanti nella coniugazione dell’innovazione tecnologica con la soddisfazione dei bisogni di cura dell’uomo, ponendo a disposizione del cittadino uno strumento di indagine diagnostica che costituisce anche un’importante strumento di ricerca scientifica.

Le numerose potenzialità diagnostiche dalla PET-TAC, ha commentato il prof. Lorenzo Bonomo, Direttore del Dipartimento di Bioimmagini e Scienze Radiologiche del Policlinico Gemelli "si tradurranno in interventi terapeutici più mirati ampliando l’offerta clinica e dei percorsi di cura del Policlinico, ponendolo in questo all’avanguardia nella nostra regione per la cura dei tumori".