Progetto 2000

"...L'evoluzione continua nel campo sanitario, l'affacciarsi di nuove forme morbose, la necessità di soddisfare una domanda sanitaria legata ai problemi dell'invecchiamento della popolazione e alla conseguente esigenza di preparazione degli operatori sanitari preposti a questi nuovi compiti, il continuo sviluppo delle tecniche di diagnosi e di terapia, la necessità di rendere l'assistenza sempre più a misura d'uomo, impongono uno sforzo costante per rinnovare le strutture da un punto di vista organizzativo - gestionale e funzionale - edilizio.

Se ciò è auspicabile per una normale struttura sanitaria che voglia veramente rispondere alle esigenze della medicina moderna, diventa indispensabile per un complesso universitario che, oltre ad assolvere ai compiti dell'assistenza, deve soddisfare le esigenze dell'insegnamento e della preparazione degli operatori sanitari chiamati a confrontarsi con queste nuove realtà.

Un impegno di questo genere prevede un notevole sforzo, sia organizzativo che finanziario, e deve essere inquadrato in una strategia di lungo periodo sulla base di linee programmatiche che consentano di perseguire gli obiettivi prefissati, compatibilmente con le esigenze di normale funzionamento e del reperimento delle risorse necessarie, facendo ricorso a fonti diversificate."

 

Il piano si concretizzò in un vero progetto nel 1989 che si sviluppò su quattro direttrici:

  • qualità delle strutture;
  • ottimizzazione dei servizi ed economie gestionali;
  • adeguamento tecnologico;
  • adeguamento dell'offerta alla nuova domanda di servizi sociali e sanitari.


Da questo piano hanno preso le mosse tutte le realizzazioni e gli adeguamenti fatti negli anni '90 e nei primi anni 2000.

 

Dalla realizzazione della Clinica delle Malattie Infettive, alla realizzazione del Centro Geriatrico, all'ampliamento degli spazi destinati ad ambulatori e Day Hospital, alla costruzione della nuova centrale termica (unica per tutto il complesso della Sede e che ha consentito di realizzare la nuova  piastra negli spazi resi disponibili demolendo la vecchia centrale termica) e che con la "cogenerazione" ha permesso la produzione di energia elettrica che, oltre a dare garanzia di continuità di servizio all'interno, viene anche immessa nella rete esterna, alla costruzione della Residenza Sanitaria di Ospitalità Protetta, alla realizzazione della nuova Hall del Policlinico, all'adeguamento degli edifici e impianti e alle nuove normative di sicurezza, alla costruzione della nuova centrale termica. Unica per tutto il complesso della Sede, ha consentito di realizzare la nuova Piastra Polifunzionale negli spazi resi disponibili demolendo la vecchia centrale termica e ha permesso, con il sistema della "cogenerazione ", la produzione di energia elettrica che, oltre a dare garanzia di continuità di servizio all'interno, viene anche immessa nella rete esterna.

 

 

 



 

 


La Piastra si sviluppa su di una volumetria pari a 122.144 mc. ed è articolata su 6 piani, oltre a due piani tecnici collocati al livello più basso e a quello più alto del complesso, per una superficie totale pari a 32.828 mq. [Scheda Tecnica]

 
 

Modello Organizzativo

Questo progetto ha avuto l'obiettivo di sviluppare una nuova visione dell'attività di assistenza focalizzata sulla centralità del paziente, assunta a fattore integrante dell'intero percorso diagnostico-terapeutico. [...]

 

Obiettivi

Sono pertanto pienamente operative in Piastra tutte le unità afferenti al Dipartimento di Scienze Chirurgiche, la Chirurgia Vascolare, le Unità di Neurochirurgia, di Oftalmologia, di Otorinolaringoiatria, di Ortopedia e Chirurgia Vertebrale, di Ginecologia, ed è stato attivato il nuovo blocco di Chirurgia d'Urgenza. Inoltre, è iniziata - per la prima volta in forma autonoma - l'attività di Day surgery[...]