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Capire la medicina
Le leucemie secondarie
L'aumentata sopravvivenza dopo l'insorgenza di un tumore, resa possibile da terapie sempre più efficaci, ha tuttavia determinato, in una pur bassissima percentuale di pazienti, la manifestazione di importanti effetti "collaterali" dovuti dalle stesse cure: si tratta delle cosiddette leucemie secondarie. Circa l'1-2% dei pazienti che ha sconfitto il tumore sviluppa una forma di leucemia secondaria in un periodo di tempo che oscilla tra i 2 e gli 8 anni dall'inizio della terapia.
Numerosi cofattori partecipano all'insorgenza di una leucemia secondaria. Un ruolo fondamentale è costituito dalla predisposizione genetica, cui si somma l'influenza di specifici fattori ambientali di rischio.
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Le abitudini e gli stili di vita
Le abitudini e gli stili di vita sono cofattori di rischio che, verosimilmente, agiscono in concordanza con una predisposizione genetica.
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A cura di: Prof. Pagano Livio
06/12/2006
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