Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Università Cattolica del Sacro Cuore
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Medicina Interna e Angiologia
Direttore Prof. Giovanni Gambassi 
Dirigente Medico responsabile di Struttura Complessa

Telefono
0630154317, 0630154614, 0630154963, 063015412
Fax
0635500486
Presidio
Policlinico
Locazione
Ala L, M - Piano 6
Attivitá Ordinaria
54 Posti letto

Nel 1999, presso l’Istituto di Patologia Speciale Medica e Semeiotica Medica, è stato inaugurato il Laboratorio di Biologia e Genetica Vascolare, afferente al Servizio di Angiologia. Da allora, l’attività di ricerca dei medici ricercatori si è ampliata notevolmente, potendosi avvalere delle più recenti tecniche di biologia molecolare.

La ricerca è stata in particolare indirizzata verso lo studio di polimorfismi genici che potessero contribuire a spiegare i meccanismi fisiopatologici dell’aterosclerosi. Il primo lavoro pubblicato in questo campo dal nostro Istituto era intitolato "Abdominal aortic aneurysm in normotensive patients: association with the ACE I/D gene polymorphism" (Pola R, Gaetani E, Santoliquido A, Gerardino L, Cattani P, Serricchio M, Tondi P, Flore R, Grande M, Carbonin P, Fadda G, Pola P. Abdominal aortic aneurysm in normotensive patients: association with angiotensin-converting enzyme gene polymorphism. Eur J Vasc Endovasc Surg. 2001;21:445-9), nel quale dimostrammo una predisposizione allo sviluppo della patologia aneurismatica dell’aorta addominale, in individui normotesi portatori della omozigosi DD del gene dell’ACE.

Questo studio è stato uno dei primi nel settore, ha avuto notevole seguito, nonchè grandi conferme in lavori di altri gruppi internazionali. Da allora molti altri studi sono stati da noi condotti per verificare l’esistenza di una“predisposizione genetica” che potesse contribuire a spiegare le manifestazioni cliniche del processo aterosclerotico, quali ad esempio l’ictus cerebri, la demenza vascolare, l’arteriopatia obliterante degli arti inferiori.

Questi lavori sono stati gradualmente indirizzati allo studio molecolare delle principali citochine proinfiammatorie, all’inizio esaminate singolarmente e successivamente in associazione, sino a dimostrare, con grande eco nella comunità scientifica internazionale, che il possedere contemporaneamente una determinata associazione di polimorfismi infiammatori aumenta in modo statisticamente significativo il rischio di sviluppare lo stroke (Pola R, Flex A, Gaetani E, Flore R, Serricchio M, Pola P.

Synergistic effect of -174 G/C polymorphism of the interleukin-6 gene promoter and 469 E/K polymorphism of the intercellular adhesion molecule-1 gene in Italian patients with history of ischemic stroke. Stroke. 2003;34:881-5. Pola R, Flex A, Gaetani E, Papaleo P, De Martini D, Gerardino L, Serricchio M, Pola P, Bernabei R. Association between intercellular adhesion molecule-1 E/K gene polymorphism and probable vascular dementia in humans. Neurosci Lett. 2002;326:171-4. Flex A, Gaetani E, Papaleo P, Straface G, Proia AS, Pecorini G, Tondi P, Pola P, Pola R. Proinflammatory genetic profiles in subjects with history of ischemic stroke.

Stroke. 2004;35):2270-5. Flex A, Gaetani E, Pola R, Santoliquido A, Aloi F, Papaleo P, Dal Lago A, Pola E, Serricchio M, Tondi P, Pola P. The -174 G/C polymorphism of the interleukin-6 gene promoter is associated with peripheral artery occlusive disease. Eur J Vasc Endovasc Surg. 2002;24:264-8.) Un altro campo di ricerca che è stato ampiamente sviluppato in questi anni, è lo studio di polimorfismi genici associati con malattie neurodegenerative croniche, come il Morbo di Alzheimer (Pola R, Flex A, Gaetani E, Santoliquido A, Serricchio M, Pola P, Bernabei R. Intercellular adhesion molecule-1 K469E gene polymorphism and Alzheimer's disease. Neurobiol Aging. 2003;24:385-7.) Alcuni ricercatori della Divisione di Angiologia, in collaborazione con altri gruppi di ricerca nazionali ed internazionali, hanno inoltre focalizzato la loro attenzione sul tema della “Angiogenesi”.

In particolare, sono state prodotte importanti pubblicazioni scientifiche relative ai meccanismi molecolari e cellulari responsabili dello sviluppo di nuovi vasi sanguigni in modelli animali di patologia umana. Per la prima volta, è stato dimostrato che alcuni analoghi stabili della prostaciclina, utilizzati nella terapia delle patologie ischemiche, sono in grado di indurre angiogenesi in vivo attraverso la stimolazione di specifici recettori nucleari denominati PPAR (Pola R, Gaetani E, Flex A, Aprahamian TR, Bosch-Marce M, Losordo DW, Smith RC, Pola P. Comparative analysis of the in vivo angiogenic properties of stable prostacyclin analogs: a possible role for peroxisome proliferator-activated receptors. J Mol Cell Cardiol. 2004;36:363-70.). Di grande interesse, è stata anche la scoperta che i processi di angiogenesi sono significativamente ridotti dall’ipercolesterolemia (Pola R, Gaetani E, Flex A, Aprahamian T, Proia AS, Bosch-Marce M, Smith RC, Pola P. Peripheral nerve ischemia: apolipoprotein E deficiency results in impaired functional recovery and reduction of associated intraneural angiogenic response. Exp Neurol. 2003;184:264-73) e dall’invecchiamento (Pola R, Aprahamian TR, Bosch-Marce M, Curry C, Gaetani E, Flex A, Smith RC, Isner JM, Losordo DW.

Age-dependent VEGF expression and intraneural neovascularization during regeneration of peripheral nerves. Neurobiol Aging. 2004;25:1361-8) Altri campi di ricerca che sono stati sviluppati dai ricercatori della Divisione di Angiologia sono: · il danno provocato dai radicali liberi dell’ossigeno a livello della parete vascolare, in corso di patologie arteriose e venose degli arti inferiori (Flore R, Santoliquido A, Antonio DL, Pola E, Flex A, Pola R, Muzi MG, Farinon A, Rulli F, Gaetani E, Tondi P, Gerardino L, Gasbarrini A. Long saphenous vein stripping reduces local level of reactive oxygen metabolites in patients with varicose disease of the lower limbs. World J Surg. 2003;27:473-5). L’associazione tra malattie infettive croniche (come ad esempio l’infezione da Helicobacter Pylori) e le patologie vascolari ischemiche ed aterosclerotiche (Gabrielli M, Santoliquido A, Cremonini F, Cicconi V, Candelli M, Serricchio M, Tondi P, Pola R, Gasbarrini G, Pola P, Gasbarrini A. CagA-positive cytotoxic H. pylori strains as a link between plaque instability and atherosclerotic stroke. Eur Heart J. 2004 Jan;25(1):64-8) Il personale è attualmente impegnato nell'insegnamento della Medicina Interna ed Angiologia per i corsi di: Laurea Specialistica in Medicina e Chirurgia (4° e 5° anno) Laurea Specialistica in Biotecnologie Mediche Scuole di specializzazione in Allergologia ed Immunologia Clinica Endocrinologia e Malattie del Ricambio I Medicina Interna Dermatologia e Venereologia Chirurgia Vascolare Otorinolaringoiatria Dietista

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