Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Università Cattolica del Sacro Cuore
2005

Tra febbraio e marzo Giovanni Paolo II è ricoverato due volte al Policlinico Gemelli. Nel primo ricovero (1 febbario) il Santo Padre è ricoverato per una laringotracheite acuta e crisi di laringospasmo. Dimesso il 10 febbraio dopo aver completato tutti gli accertamenti diagnostici che consentivano di escludere altre patologie.

Il 24 febbraio per una ricaduta influenzale della patologia respiratoria Giovanni Paolo II è ricoverato per la decima volta nell'appartamento al 10° piano del Gemelli. Nella serata viene sottoposto con il Suo consenso a una tracheotomia elettiva. L'atto chirurgico è effettuato dal professor Gaetano Paludetti, direttore della Clinica Otorinolaringoiatrica del Gemelli.

Marzo. Cambia volto l'ingresso principale del Policlinico "Agostino Gemelli". Con un intervento di riqualificazione, è stata allestita una pensilina della superficie di circa 500 mq. Ne è risultata una piazza coperta, opportunamente arredata e attrezzata, che migliora l'accoglienza per gli utenti e per i visitatori del Policlinico universitario, garantendo un'area di accesso alla struttura più protetta e funzionale. Realizzata su disegno dell'architetto Giuseppe Manara, la pensilina, che ripete il motivo architettonico della copertura della hall del Policlinico, è profonda 18 metri e larga 25. La pensilina, che poggia su quattro pilastri, è stata costruita con una struttura metallica di tipo reticolare, con copertura a elementi a voltine a botte e lucernari realizzati in policarbonato.

8 marzo. Il Ministro della Sanità della Bulgaria, Slavcho Chavdarov Bogoev, visita il Gemelli e in particolare il Dipartimento di Emergenza e Accettazione (DEA). La scelta di visitare il DEA risponde all'interesse del dicastero bulgaro di conoscere da vicino un presidio innovativo dal punto di vista organizzativo, funzionale e tecnologico, e in grado di gestire anche le grandi emergenze, considerato l’impegno del Ministero della Sanità bulgaro nel potenziamento della rete di emergenza del proprio Paese.


Il Ministro della Sanità di Bulgaria Slavcho Chavdarov Bogoev in visita al Gemelli ricevuto dal Direttore generale Antonio Cicchetti (a sinistra) e dal Direttore sanitario Cesare Catananti (al centro).

 

Il 13 marzo dopo aver recuperato la funzione laringea grazie alle quotidiane sedute di riabilitazione del respiro e della fonazione il Santo Padre rientra in Vaticano. In entrambi i ricoveri è il professor Rodolfo Proietti, direttore del Dipartimento di Emergenza a coordinare l'equipe specialistica del Gemelli. Prima dell'uscita il Papa ha voluto personalmente salutare e benedire il Rettore dell'Università Cattolica Lorenzo Ornaghi, il Direttore amministrativo dell'ateneo e del Policlinico universitario Antonio Cicchetti e tutti i medici e il personale che lo ha assistito nei giorni della degenza.

 

Maggio. Trenta volontari opportunamente formati operano presso il Pronto soccorso per dare accoglienza e sostegno a malati e familiari; è un'iniziativa promossa dalla Direzione sanitaria del Gemelli e dal Dipartimento di Emergenza e Accettazione in collaborazione con l'Ufficio Relazioni con il Pubblico e con le associazioni di volontariato, in particolare Croce Rossa, Arvas e Avog. Tutti i giorni, dalle 11:00 alle 22:00, i  volontari, a rotazione, assicurano l'attività di accoglienza e sostegno a quanti, malati e familiari, si recano al Pronto soccorso del Gemelli, coadiuvando l'attività dei medici d’urgenza e del personale sanitario.

 

12 maggio. Apre un'area gioco, con ludoteca, nella hall del Gemelli. L'area gioco è affidata all'Associazione "L'isola che non c'è". Il servizio, gestito dalla onlus, è dedicato ai bambini figli di tutti gli utenti dell'ospedale, personale sanitario e amministrativo, degenti, visitatori e prevede il pagamento di una tariffa oraria.

23 giugno. Al Gemelli è operativo il Centro Pet-Tac diretto dal prof. Alessandro Giordano. Pet significa Tomografia a Emissione di Positroni (Positron Emission Tomography), una metodica di medicina nucleare che, unitamente alla metodica radiologica Tac, consente di scoprire e localizzare con precisione all'interno del corpo umano la presenza di cellule tumorali. La Pet-Tac permette diagnosi precoci e consente il rapido inizio di opportune terapie.
Questo tipo di sofisticatissima indagine diagnostica è disponibile in regime ambulatoriale. Grazie all'attivazione di questa apparecchiatura diagnostica che arricchisce il ventaglio di strumenti e tecnologie del Dipartimento di Bioimmagini e Scienze Radiologiche del Policlinico i cittadini di Roma e del Lazio possono finalmente fare "in casa" un esame che potevano effettuare solo fuori Regione. Di questa nuova realizzazione possono avvantaggiarsi anche i cittadini di alcune Regioni confinanti come il Molise, l'Abruzzo e l'Umbria che a oggi non dispongono di tale tecnologia.

 

Nel pomeriggio del 5 agosto Papa Benedetto XVI, lasciando per qualche ora la residenza estiva di Castelgandolfo, si reca al Gemelli, accolto dal rettore dell'Università Cattolica Lorenzo Ornaghi, dal Direttore amministrativo dell'ateneo e del Gemelli Antonio Cicchetti, e dal Direttore sanitario del Policlinico Cesare Catananti. Papa Benedetto è stato accolto in tripudio dal personale sanitario e amministrativo, medici, suore, degenti. Si è intrattenuto con tutti, in particolare con i piccoli che ha incontrato nel percorso fino al X piano del Gemelli, dove era ricoverato il fratello Georg sottoposto a un piccolo intervento cardiologico.

Il Papa si è accertato sulle condizioni del fratello con i professori Antonio Rebuzzi e Filippo Crea, i cardiologi del Policlinico che hanno coordinato l'iter terapeutico.
Prima di uscire il Santo Padre si è fermato a pregare nella cappella del terzo piano del Gemelli dedicata a San Giuseppe Moscati, dove è collocata l’icona mariana donata da Giovanni Paolo II dopo l'attentato del 1981.

 

20 ottobre. Apre lo sportello "Accanto all'anziano" per iniziativa del Dipartimento di Scienze Gerontologiche, Geriatriche e Fisiatriche dell’Università Cattolica di Roma con la collaborazione dell’Istituto Pubblico di Assistenza e Beneficenza Santa Maria in Aquiro (ISMA). Collocato nel Day hospital del Centro di Medicina dell'Invecchiamento (CEMI) del Gemelli, lo sportello, grazie al contributo di volontari appositamente addestrati, offre di persona, o attraverso una linea telefonica dedicata, agli anziani e ai loro familiari informazioni e consulenze sui servizi assistenziali e sulle questioni che possono riguardare la vita familiare, relazionale, sociale. 

 

1 novembre. Il prof. Paolo Magistrelli, ordinario di Chirurgia generale, è il nuovo Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica per il quadriennio 2005/6 – 2008/09. Il prof. Magistrelli, che succede al prof. Pasquale Marano, ordinario di Radiologia, è l'ottavo preside nella storia della Facoltà.

 

Storia
2005


Inserire l'e-mailFormato non valido.



© 2016 Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli - Codice Fiscale e P.IVA n. 13109681000
Sede Legale Largo Francesco Vito 1, 00168 Roma - Sede Operativa Largo Agostino Gemelli 8, 00168 Roma
Tutti i diritti riservati/All Rights Reserved

Mappa del Sito | Informativa sulla Privacy | Avvertenze | Condizioni generali di utilizzo e consultazione del sito | Redazione | Webmaster