Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Università Cattolica del Sacro Cuore
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Servizio di Emotrasfusione

Direttore Prof. Gina Zini 
Dirigente Medico responsabile di Struttura Complessa


Contatti      
Telefono   06-3051757  Orario    Lun – Sab. 08;00 - 12;00 Dom. 8;00 - 11;00     
Fax  06-30154723  e-mail   centrodonatori@policlinicogemelli.it
Dove siamo     Piastra Ala J - Piano  - 1          

donatoriolgiati@policlinicogemelli.it

 


 

Il Servizio di Emotrasfusione del Policlinico Agostino Gemelli è una struttura articolata che ottempera ai compiti specifici previsti dalla Legislazione Italiana in materia trasfusionale e supporta con attività diagnostiche e terapeutiche specialistiche i reparti clinici per la cura dei pazienti con malattie ematologiche, oncologiche, neurologiche, internistiche e chirurgiche. Dal mese di giugno 2004 il Servizio si è trasferito nei nuovi locali della Piastra Tecnologica, dotati di ampia sala attrezzata per il massimo confort dei donatori, laboratori di routine e di ricerca e sala criobiologica automatizzata.


L’attività del Servizio si esplica secondo le seguenti linee principali:

  • Donazione, produzione, conservazione e distribuzione di emocomponenti
  • Medicina trasfusionale
  • Validazione degli emocomponenti e sicurezza trasfusionale
  • Raccolta e conservazione delle cellule staminali emopoietiche
  • Raccolta e conservazione del sangue di cordone ombelicale (Unicatt Cord Blood Bank)
  • Laboratorio di immunoematologia
  • Aferesi terapeutica

Le attività del Servizio di Emotrasfusione sono descritte e regolate da procedure operative sia interne che aziendali (uso clinico del plasma, raccolta di cellule staminali dal sangue periferico, leucaferesi depletiva, maxiemergenza trasfusionale ecc).

Il Comitato per il Buon Uso del Sangue, in collaborazione con la Direzione Sanitaria, si riunisce con cadenza regolare ed è attivamente impegnato per ottimizzare l’utilizzo clinico degli emocomponenti e la sicurezza trasfusionale.
L’attività di consulenza nei confronti degli utenti clinici consente di prevenire e risolvere le problematiche di rilevanza trasfusionale e di ridurre al minimo i rischi connessi.
Il Servizio è attivo 24 ore su 24, con un medico e un tecnico per l’attività di immunoematologia, e trasfusionale in emergenza. La reperibilità medica, infermieristica e tecnica continuativa permette di rispondere anche alle necessità di aferesi terapeutica per crisi miasteniche, di leucaferesi urgente per le leucosi acute, di plasmaexchange urgente per le porpore trombotiche trombocitopeniche e per l'attività trasfusionale urgente in corso di trapianto di fegato.

Donare: il bene più prezioso che c'è

Il sangue è un tessuto fluido, costituisce circa il 5 - 7% del volume corporeo ed è composto per circa il 45% del volume da cellule (globuli rossi o eritrociti o emazie, globuli bianchi o leucociti e piastrine o trombociti) e per circa il 55% del volume da plasma (acqua, albumina, fattori della coagulazione, anticorpi, lipidi, zuccheri, ormoni e sali minerali).

Il sangue non si può ottenere in laboratorio e, ad oggi, la donazione è l’unica possibilità per la terapia trasfusionale. La donazione più comune è quella di sangue intero prelevato utilizzando sacche di materiale plastico contenenti una soluzione anticoagulante – conservante. Il prelievo di sangue intero, di 450 ml, viene effettuato attraverso un sistema a circuito chiuso sterile monouso, assolutamente innocuo per il donatore, e della durata di circa 5 – 8 minuti. Oltre a questa tipologia di donazione è possibile effettuare una procedura di aferesi grazie alla quale vengono prelevati uno o più emocomponenti separandoli durante il prelievo (eritrociti ,piastrine, plasma). L’ aferesi, infatti, consiste nel far circolare il sangue in un apposito circuito, sterile e monouso, di un separatore cellulare, scomporlo trattenendo l’emocomponente necessario, restituendo al donatore il rimanente. La procedura è innocua per il donatore ed ha una durata variabile da 35 a 90 minuti circa. In relazione all’emocomponente donato si parla di plasmaferesi (solo plasma) o piastrinoaferesi (solo piastrine). eritroplasmaferesi (donazione di plasma e globuli rossi), una eritropiastrinoaferesi (donazione di piastrine e globuli rossi), una plasmapiastrinoferesi (donazione di plasma e piastrine), una donazione di piastrine raccolte in due sacche.

Un dono moderno ed efficace!

Valuta la possibilità di diventare donatore di piastrine o plasma in aferesi! 
Perche è un tesoro... che non ha prezzo

Il sangue artificiale non esiste. Globuli rossi e piastrine non possono essere prodotti in laboratorio. Solo la donazione volontaria, libera e gratuita rende possibile la terapia trasfusionale, che è una cura in molti casi salvavita. L’utilizzo di sangue donato infatti è necessario per:

  • Pazienti, spesso bambini, con malattie del sangue e tumori.
  • Pazienti in gravi condizioni: politraumi, incidenti.
  • Pazienti che devono subire interventi di chirurgici o trapianti d’organo.


Prima di donare: riflessione e consapevolezza

Possono donare il sangue tutte le persone di età tra 18 e 65 anni, in buona salute, con peso non inferiore ai 50 kg. Possono donare i soggetti di sesso maschile fino a quattro volte l’anno le donne non più di due volte, essendo più esposte alla mancanza di ferro.

Donare il sangue è un atto d’amore liberamente scelto, che richiede responsabilità,

sincerità e consapevolezza nei confronti di se stessi e degli altri.

Non possono donare persone con o che hanno avuto, epatiti virali, sifilide, infezione da HIV,

cardiopatie, tumori, epilessia, ecc. Non possono donare momentaneamente le persone che presentano almeno una delle seguenti condizioni:

  • gravidanza: dopo il parto (6 mesi)
  • trasfusioni (4 mesi)
  • soggiorno recente in zona malarica
  • malattie infettive, sindromi influenzali, faringiti o allergie recenti o in corso
  • interventi chirurgici (da 1 sett. a 4 mesi)
  • esami endoscopici (4 mesi)
  • tatuaggi, agopuntura, foratura delle orecchie (4 mesi)
  • terapie odontoiatriche (dipende dal tipo)
  • vaccinazioni recenti (dipende dal tipo)
  • rapporti sessuali occasionali con partner non abituali
  • assunzione di alcuni farmaci

I medici della Sala Donazioni, durante il colloquio, sono pronti a chiarire ogni dubbio.

Per qualsiasi informazione si può telefonare al numero 06-3051757.


Perchè diventare donatore?

Ai malati di questo Policlinico vengono trasfuse ogni anno più di 15.000 unità di globuli rossi, più di 2.500 unità di piastrine e oltre 4.000 unità di plasma. Circa il 50% delle unità di globuli rossi purtroppo non proviene da donazioni effettuate presso il nostro Servizio di Emotrasfusione, ma da altri centri trasfusionali, anche di altre regioni.

È indispensabile che i donatori periodici aumentino, per raggiungere l’autosufficienza assicurando la disponibilità di emocomponenti per le cure dei pazienti della Fondazione Policlinico universitario A.Gemelli.

Diventa un donatore periodico!
Dona il tuo sangue almeno due volte all’anno!
Scegli il tipo di donazione più adatto a te!

Prima delle vacanze, vieni a donare il sangue.
Un gesto così semplice, ma tanto prezioso!

 

Come donare?

Per donare è necessario un documento di identità valido ed il codice fiscale.

Prima di donare possono essere assunti caffè, the, spremute o succhi di frutta e biscotti secchi. È meglio evitare il latte e gli alimenti ricchi di grassi. Ai lavoratori dipendenti, donatori di sangue e di aferesi, è garantita l’esenzione dal lavoro, per l’intera giornata in cui si effettua la donazione. È sufficiente presentare il certificato fornito dal Servizio di Emotrasfusione. La donazione si svolge in un’ampia sala attrezzata con dieci confortevoli  poltrone, sia per la raccolta di sangue intero che per quella di emocomponenti da aferesi.

Al termine della donazione viene offerta la colazione nella sala ristoro dedicata.

I donatori di sangue possono parcheggiare gratuitamente le loro auto, il giorno della donazione, al Parcheggio P5, situato di fronte all’accesso esterno della sala Donazioni. Per visualizzare come raggiungerci clicca qui.


Perchè iscriversi all’Associazione

Donare il sangue periodicamente, come iscritti all’Associazione Gruppo Donatori Sangue “Francesco Olgiati” Onlus, oltre a rappresentare una risorsa preziosa per i pazienti, offre l’ opportunità di tenere sotto controllo la propria salute.

Nelle donazioni occasionali vengono eseguiti gli esami indispensabili per l’utilizzo dell’unità donata (emocromo, ricerca di virus epatitici B e C,  HIV, test per sifilide, gruppo sanguigno e ricerca di anticorpi irregolari). I donatori periodici, vengono sottoposti annualmente ad esami del sangue più completi: un vero e proprio check-up che comprende anche l’elettrocardiogramma. I medici del Centro Donatori, in caso di necessità, indirizzano i donatori agli accertamenti e agli specialisti più appropriati.

Una volta iscritti, si avrà in dotazione una tessera del donatore che riporta il gruppo sanguigno e la sequenza delle donazioni effettuate.

Per iscriversi all’Associazione “Francesco Olgiati” è sufficiente compilare il modulo di adesione

Clicca qui per prendere visione dell'informativa alla Donazione

 
       QUANDO E DOVE DONARE IL SANGUE 
 

     
    LUNEDI'-SABATO ORE 8.00-12.00 
 E GIORNI FESTIVI ORE 8.00-11.00

    Servizio di Emotrasfusione piano -1, Nuova Piastra Tecnologica

    Segreteria Tel 06-3051757

    Direttore: Prof.ssa Gina ZINI

    Tel 06-30154514

 

 


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