Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Università Cattolica del Sacro Cuore
2008

8-9 febbraio

L’Università Cattolica di Roma ospita il primo Primo Congresso Nazionale della Società Italiana di Health Technology Assessment (SIHTA), società scientifica che riunisce le persone e le organizzazioni interessate a cooperare per promuovere lo sviluppo scientifico e culturale dell’HTA nel sistema sanitario italiano quale modello di approccio all’eccellenza in sanità.

Il Congresso SIHTA ha fornito agli operatori del Servizio sanitario nazionale, ai ricercatori e ai decisori nell’ambito delle Regioni e degli enti del SSN, un’occasione di confronto e di condivisione di principi, metodi, applicazioni e quindi di esperienze a livello nazionale delle tecnologie sanitarie.

Il Congresso ha posto l’accento sulle modalità con cui l’HTA deve essere inserita nel disegno istituzionale, gestionale e operativo del sistema sanitario italiano.

Tra i promotori della SIHTA, presieduta da Carlo Favaretti, Direttore Generale dell’Azienda Provinciale Servizi Sanitari di Trento, i docenti della Cattolica Walter Ricciardi e Americo Cicchetti, rispettivamente Presidente del comitato scientifico e Vice Presidente Vicario SITHA, e Marco Marchetti, Responsabile dell’Unità di Valutazione delle Tecnologie del Policlinico Gemelli.


Marzo

Al via la prima sperimentazione italiana di un innovativo trattamento antiobesità per via endoscopica presso il Centro di Endoscopia digestiva del Policlinico Gemelli diretto dal prof. Guido Costamagna .

Il sistema chiamato TOGA (dall’inglese transoral gastroplasty) è un dispositivo medico che serve per effettuare una gastroplastica per via transorale, cioè senza “aprire” lo stomaco.

Le caratteristiche di questa nuova terapia, che ha lo scopo di limitare la quantità di cibo assunto da un paziente obeso, sono quelle di essere del tutto mininvasivo ed eventualmente ripetibile. Lo studio monitorerà i pazienti per un anno per valutare sia la perdita di peso, sia quanto migliorano le malattie legate all’obesità come il diabete di tipo 2 o la sindrome metabolica. In sintesi, l’obiettivo di questo studio pilota è di ottenere dati sulla sicurezza e sulla efficacia del sistema.

Giugno

Nasce il Centro Studi per la Tutela della Salute della Madre e del Concepito dell'Università Cattolica di Roma.

Il Centro Madre-Concepito, diretto dal prof. Alessandro Caruso, responsabile dell’Unità Operativa di Patologia Ostetrica e Ginecologica del Policlinico Gemelli, ha il compito di focalizzare l’attenzione sulle gravidanze ad alto rischio e sulla tutela del concepito, sotto l’aspetto scientifico, clinico e divulgativo.

 

Il Centro coordina anche l’attività del “Telefono Rosso”, il servizio gratuito di consulenza preconcezionale per la prevenzione primaria dei difetti congeniti e per studi relativi alla sicurezza dell'uso di farmaci in gravidanza.

Più in dettaglio il campo di interesse del Centro riguarda situazioni particolarmente delicate legate alla gravidanza quali gestanti affette da diabete, malattie autoimmuni, cardiovascolari, obesità, epilessia, distiroidismi, evidenze ecografiche di malformazioni fetali, malformazioni uterine o fibromiomi, donne che hanno conosciuto l'esperienza di aborti ripetuti, morti feto-neonatali.

 

1 luglio

Il Policlinico Gemelli ottiene i tre bollini rosa del Progetto Ospedale Donna 2008, alla seconda edizione, promosso da O.N.Da, l'Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna www.ondaosservatorio.it.

Raggiunge i tre bollini rosa dell'eccellenza delle cure al femminile anche il Centro di Ricerca e Formazione ad alta tecnologia nelle Scienze biomediche dell'Università Cattolica di Campobasso.

I tre "bollini rosa" contraddistinguono gli ospedali italiani "a misura di donna", cioè "le realtà clinico e/o scientifiche fortemente all'avanguardia nel panorama sanitario italiano al fine di facilitare la scelta del luogo di cura da parte delle donne".

Una Commissione istituita da O.N.Da ha analizzato e classificato 115 candidature di ospedali italiani attribuendo a 24 strutture in tutta Italia tre "bollini rosa", tra cui le due strutture dell'Università Cattolica: il Gemelli e il Centro di Campobasso.

La cerimonia di premiazione delle strutture si è svolta a Roma il 1 luglio, presso il Senato della Repubblica, alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Salute Francesca Martini.

I bollini assegnati hanno valenza triennale.

Dicembre

L'Istituto di Cardiologia dell'Università Cattolica di Roma è uno degli otto centri di eccellenza europei del 2008 (l'unico per l'Italia) secondo Circulation, la principale rivista di cardiologia degli Stati Uniti, organo della American Heart Association.

Nel numero della rivista del 16 dicembre è stato pubblicato un profilo sul lavoro clinico svolto e sulla attività di ricerca effettuata negli otto centri europei scelti. Gli altri centri scelti si trovano in Scozia (Edimburgo), Svizzera (Zurigo), Svezia (Stoccolma), Repubblica Ceca (Praga), Belgio (Leuven), Inghilterra (Oxford) e Russia (Mosca).

I campi di ricerca più importanti che l'Istituto di Cardiologia dell'Università Cattolica persegue in ambito hanno per oggetto i meccanismi infiammatori e trombotici delle sindromi coronariche acute, la fisiopatologia del microcircolo coronarico, la risposta miocardica alla necrosi e, più di recente, lo studio delle cellule staminali.

 

 

Storia
2008


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