20.06.2013
Policlinico A. Gemelli - Al via la campagna “pronto a chiamare?

Una visita specialistica presso l’Unità Operativa di Chirurgia Digestiva delPoliclinico Universitario A. Gemelli di Roma a sole 48 ore dalla prenotazione telefonica, chiamando il numero verde 800-101-151. E’ questa l’opportunità che viene offerta ai cittadini, a partire da oggi, grazie alla campagna “Pronto a chiamare? Il Numero Verde dedicato al tumore del colon-retto”, un progetto promosso dalla struttura ospedaliera romana - con il contributo non condizionante di Johnson&Johnson Medical S.p.A. - per arginare un’emergenza sanitaria sempre più diffusa nel nostro Paese: il tumore del colon-retto. 

 

Secondo i dati raccolti nel registro “I Numeri del Cancro in Italia 2012” – volume realizzato dall’ Associazione Italiana dei Registri Tumori (AIRTUM) e dall’ Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) – attualmente in Italia vivono circa 300.000 persone alle quali è stato diagnosticato un tumore del colon-retto, patologia che si attesta come il tumore a maggiore insorgenza nella popolazione italiana con quasi 52.000 individui che si sono ammalati solo nel corso del 2012. 

 

Uno scenario ancora più allarmante se analizzato alla luce del tasso di mortalità: ogni anno nel nostro Paese sono circa 20.000 i pazienti che perdono la vita a causa della neoplasia che si colloca al secondo posto nella mortalità per tumore.

 

Ad aggravare ulteriormente le prospettive future sono le previsioni formulate dagli esperti, secondo cui nei prossimi anni si riscontrerà in Italia un netto aumento del numero di persone che contrarranno la patologia: già a partire dal 2020, infatti, coloro che verranno colpiti dal tumore del colon-retto saranno più di 57.000 ogni anno, un significativo incremento dovuto principalmente all’aumento di alcuni fattori di rischio quali l’invecchiamento della popolazione, le cattive abitudini alimentari e l’eccessivo consumo di alcool e tabacco.

 

Al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema e di informare la popolazione sull’importanza che rivestono la diagnosi precoce e i percorsi terapeutici d’avanguardia, sarà possibile chiamare il numero verde 800-101-151 per prenotare la propria visita con uno specialista dell’Unità Operativa di Chirurgia Digestiva dell’ospedale romano, che risponderà a tutte le domande che ci si pone quando si vuole avere un consulto specialistico di eccellenza nel caso in cui sia già stato diagnosticato il tumore del colon-retto.

 

 “Questa campagna di prevenzione e diagnosi precoce di una grave e diffusa neoplasia bene esprime il nostro costante impegno di essere vicini ai cittadini – afferma il Dott. Maurizio Guizzardi, Direttore del Policlinico A. Gemelli -, dando risposte ai lori bisogni di salute e facilitando l’accesso all’ospedale che, è giusto ricordarlo, è la più grande struttura sanitaria oncologica del Paese, con una leadership riconosciuta da numerose rilevazioni”.

 

L’Unità Operativa di Chirurgia Digestiva del Gemelli, con i suoi 25 posti letto che garantiscono 1.000 interventi all’anno, è un reparto specializzato in programmi di screening per individuare l’insorgere della patologia e in percorsi terapeutici d’avanguardia per il trattamento del tumore del colon-retto.

 

Oggi, se diagnosticato in tempo, la percentuale di guarigione del tumore del colon-retto è alta”, commenta il Prof. Sergio AlfieriResponsabile UOS Laparoscopia in Chirurgia Digestiva Università Cattolica del Sacro Cuore Policlinico Universitario A. Gemelli. “ Ecco il valore anche di educazione alla salute e ai corretti stili di vita che con questa campagna - che ha una valenza anche informativa - vogliamo raggiungere: grandi e importanti sono le novità sia nell’ambito della ricerca sia nel campo dei trattamenti per la cura di questa neoplasia. In particolare la tecnica chirurgica, che rappresenta il trattamento di elezione, è sempre più mini-invasiva e precisa, garantendo al paziente un minore stress operatorio e un più rapido recupero”.

 

L’intervento chirurgico costituisce spesso il primo, fondamentale, passo terapeutico per la cura del tumore del colon-retto. In particolare la chirurgia laparoscopica, per alcune forme tumorali agli stadi iniziali, rappresenta oggi una valida opzione terapeutica in grado di garantire i principi di radicalità oncologica e di permettere al paziente una riabilitazione più agevole che si traduce, nei centri dedicati, in minori complicanze post-operatorie e in costi sanitari ridotti. Non ultimo i pazienti sono maggiormente soddisfatti per le ridotte dimensioni delle cicatrici.

 

Come riconosciuto anche da Sportellocancro.it, il nostro centro è quello con la maggiore casistica nazionale e con uno dei più alti indici di complessità dei casi trattati”, conclude il Prof. Giovan Battista DogliettoDirettore U.O.C. Chirurgia Digestiva Università Cattolica del Sacro Cuore Policlinico Universitario A. Gemelli. “La fiducia con cui i cittadini di Roma, del Lazio e di tutto il Centro Sud si affidano alle nostre cure trova le sua ragione nella qualità globale dell’assistenza offerta dal nostro centro, che può contare su un approccio multidisciplinare alla cura del tumore del colon retto, che integra al massimo livello chirurgia, radioterapia e oncologia medica (chemioterapia)”.

 

Il programma di visite organizzato dal Policlinico Universitario “A. Gemelli” rafforza ulteriormente il ruolo della struttura non solo nella Città di Roma, ma anche all’interno di tutto il territorio nazionale, offrendo un valido supporto clinico a tutti gli italiani che necessitano di assistenza specifica ed efficace per il trattamento della patologia colo-rettale. 

 

Oltre alle ovvie prescrizioni di tipo medico, il numero verde ha anche l’obiettivo di rispondere ad una sempre maggiore richiesta di informazioni da parte dei pazienti  per un patologia, quella colo-rettale, che necessita sempre di più di un apparato multidisciplinare complesso che vede interessati oltre il chirurgo, l’oncologo medico, il radioterapista e l’anatomopatologo. Il numero verde ha l’obiettivo di informare, di facilitare l’incontro del cittadino con lo specialista, di rispondere alle esigenze del paziente che ha bisogno di riferimenti certi e competenti.

 

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