Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Università Cattolica del Sacro Cuore
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02.10.2007
  
L’eliminazione, o almeno una drastica riduzione, dei fattori di rischio rappresenta uno dei mezzi più efficaci per ridurre il rischio di sviluppare un infarto o un ictus cerebrale e costituisce l’obiettivo principale della prevenzione delle malattie cardiovascolari.
02.10.2007
  
Le patologie che coinvolgono le valvole cardiache danno origine a un ampio spettro di malattie, alcune meritevoli solo di periodici controlli, altre che richiedono interventi di sostituzione o riparazione chirurgica anche urgenti.
02.10.2007
  
L’infarto del miocardio consiste nella morte delle cellule (necrosi) di una parte del muscolo cardiaco, causata da un’assenza prolungata di flusso di sangue (in genere superiore a 30 minuti), dovuta, a sua volta, all’improvvisa occlusione dell’arteria coronaria che normalmente alimenta la regione.
02.10.2007
  
E' il trattamento più moderno delle placche aterosclerotiche che ostruiscono in modo più o meno grave il lume delle arterie coronarie ostacolando, in alcune situazioni, il flusso di sangue al cuore.
02.10.2007
  
L’angina pectoris è la manifestazione clinica più frequente e tipica della sofferenza del cuore dovuta ad una ischemia miocardica.
11.09.2007
  
È un’anomalia cromosomica congenita, dovuta alla presenza di un cromosoma in più (“Trisomia”) nella coppia 21.
11.09.2007
  
Nel processo della crescita possono sopravvenire diverse variabili ad influenzarne la cronologia, la velocità, il modello di crescita, le dimensioni finali.
11.09.2007
  
L’ortodontista può migliorare il vostro sorriso a qualsiasi età , ma una visita precoce permette di determinare come e quando è meglio intervenire per avere il massimo risultato in minor tempo e con minor spesa.
11.09.2007
  
Con il termine “Craniostenosi” viene indicata la causa stessa della malformazione.
11.09.2007
  
I disturbi cranio-mandibolari (definiti anche disfunzioni o disordini temporo-mandibolari o anche mioartropatie) rappresentano una categoria di diversi problemi clinici coinvolgenti alcune componenti anatomiche.
11.09.2007
  
Malformazione a carico del distretto facciale, ed in particolar modo a carico del labbro (cheiloschisi), dell’osso alveolare (gnatoschisi, spesso associata a quella del labbro) e/o del palato duro e/o molle (palatoschisi)
11.09.2007
  
Costituente fondamentale della terapia ortodontica sono le modificazioni mirate della crescita e della morfologia delle ossa.
03.07.2007
  
I trapianti in età infantile, tradizionalmente più complicati, devono essere eseguito il prima possibile (da 6 mesi a un anno di vita), perchè l'assenza della funzione visiva nei primi mesi di vita porta all'ambliopia (il cosiddetto “occhio pigro”).
19.06.2007
  
Nonostante i numerosi contributi scientifici ed i progressi registrati, l’incidenza è regolarmente ed inesorabilmente aumentata nel corso degli anni. L’incremento degli ultimi decenni appare ancora più drammatico se si tiene conto che all’inizio del XX secolo tale malattia era considerata poco comune e raramente appariva nei certificati di morte.
19.06.2007
  
Numerosi studi hanno stimato che, in un paese come gli Stati Uniti, l’80-90% delle morti da cancro potrebbe essere evitato esercitando un’azione energica sui fattori di rischio. Tra questi, il fumo di tabacco è, senza ombra di dubbio, quello che maggiormente può essere controllato.

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