Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Università Cattolica del Sacro Cuore
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22.11.2007
  
Le neoplasie del canale anale e del margine anale sono rare (1% dei tumori; 3% di quelli tumori gastrointestinali). Essi differiscono dai tumori del colon-retto, oltre che per sede, per caratteristiche istologiche, storia naturale, prognosi e trattamento.
22.11.2007
  
Gli esami che consentono la diagnosi del cancro al colon retto: esplorazione rettale, retto-colonscopia, clisma opaco a doppio contrasto, Ecografia, TAC addominali, RX toraceEcografia, TAC addominali, RX torace.
22.11.2007
  
Lo sviluppo del cancro rappresenta il culmine di un complesso processo dove fattori ambientali (fisici, chimici e biologici), alimentari ed ereditari, da soli o in combinazione, causano alterazioni dei geni regolatori della vita cellulare, fino all’abnorme proliferazione cellulare e l’acquisizione di una certa invasività.
22.11.2007
  
I sintomi ed i segni clinici dei tumori del grosso intestino variano in rapporto alla sede che occupano nei vari segmenti del viscere.
22.11.2007
  
La recidiva dopo trattamento chirurgico del cancro colorettale può essere classificata come locale o a distanza. In taluni casi possono manifestarsi contemporaneamente entrambe.
22.11.2007
  
Nei tumori del colon l’approccio terapeutico primario è rappresentato dall’exeresi endoscopica o chirurgica della neoplasi; nel cancro del retto, per le forme iniziali di cancro del retto a sede medio-bassa è possibile l’asportazione transanale.
24.10.2007
  
Un argomento ampiamente discusso e controverso è il ruolo delle proteine della dieta sulla salute dell’osso. Un adeguato introito di proteine è essenziale per la sintesi della matrice ossea.
24.10.2007
  
La Nutrizione è uno dei più importanti fattori “modificabili” coinvolti nello sviluppo e nel mantenimento della massa ossea (e quindi nella prevenzione dell’osteoporosi)
24.10.2007
  
La Vitamina K, sta attualmente ricevendo una sempre maggiore attenzione per il suo ruolo nel metabolismo dell’osso.
24.10.2007
  
I Livelli di Assunzione Raccomandati di vitamina D prevedono un introito fino a 10 µg/die (400 UI/die) che in alcune condizioni può arrivare a 20 µg/die (800 UI/die).
24.10.2007
  
Le diete a ridotto contenuto di carboidrati adottate per la perdita di peso corporeo stanno ricevendo sempre maggiore attenzione. Una restrizione di carboidrati a lungo termine può condurre a serie complicanze tra le quali anche l’osteoporosi
24.10.2007
  
Molti studi hanno dimostrato un’associazione negativa tra assunzione di grassi e Densità Minerale Ossea
24.10.2007
  
Il fosforo è, dopo il calcio, il secondo elemento inorganico più abbondante (85%) nel corpo umano. E’depositato nelle ossa insieme al calcio sotto forma di idrossiapatite.
24.10.2007
  
La dieta da adottare per preservare la salute dell’osso è nutrizionalmente bilanciata con un apporto calorico adeguato alle esigenze dell’individuo
24.10.2007
  
Studi epidemiologici hanno evidenziato una associazione negativa tra consumo di caffeina a lungo termine e densità ossea (in donne in menopausa).

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