Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Università Cattolica del Sacro Cuore
Skip Navigation Links

Il progetto MUNROS: uno studio europeo per migliorare l’assistenza sanitaria
16.05.2013

Le professioni sanitarie stanno cambiando in tutta Europa. E i ricercatori sono impegnati a studiare come il ruolo dei professionisti della salute  possa essere ampliato per soddisfare le esigenze di assistenza sanitaria di oggi.

Lo studio, finanziato dall'Unione Europea con 3 milioni di euro, vede come unità capofila l'Università di Aberdeen e coinvolge altre otto Università Europee, fra cui l'Università Cattolica del Sacro Cuore - Facoltà di Economia.Ha per obiettivo informare i responsabili delle politiche sanitarie europee in modo che possano fare miglior uso possibile delle risorse sempre più scarse.

Christine Bond, Capo del Centro di Ateneo di pratica accademica e Primary Care, è uno dei ricercatori che collaboreranno alla ricerca: “I Paesi europei stanno riformando i loro sistemi sanitari per migliorare l'assistenza sanitaria e per soddisfare le mutevoli esigenze sanitarie e aspettative - spiega Bond -. Uno dei modi in cui stanno facendo questo è cambiare il mix di competenze all'interno dei team che forniscono servizi sanitari, ampliando i ruoli delle professioni sanitarie esistenti e introducendone di nuovi”.

E’ un’estensione di ruoli che già può essere osservata nel Regno Unito, dove i farmacisti e gli infermieri hanno la facoltà di prescrivere i farmaci, ruolo che era responsabilità esclusivamente del medico. In Olanda invece il sistema sanitario sta sperimentando gli assistenti del medico.

Bob Elliot, Direttore dell'Health Economics Research Unit e Principal Investigator dello studio, aggiunge: “Questo progetto valuterà l'impatto di queste ‘nuove’ figure professionali in pratica, degli esiti e dei costi in una gamma di contesti sanitari diversi all'interno dell'Unione Europea e dei paesi associati. Esamineremo la natura, la portata e il contributo di questi nuovi ruoli professionali - conclude Elliot -, valuteremo il loro impatto sulla pratica clinica e sugli esiti, per vedere se possono essere meglio integrate in alcuni percorsi di cura preselezionati”.

 

Inserire l'e-mailFormato non valido.



© 2016 Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli - Codice Fiscale e P.IVA n. 13109681000
Sede Legale Largo Francesco Vito 1, 00168 Roma - Sede Operativa Largo Agostino Gemelli 8, 00168 Roma
Tutti i diritti riservati/All Rights Reserved

Mappa del Sito | Informativa sulla Privacy | Avvertenze | Condizioni generali di utilizzo e consultazione del sito | Redazione | Webmaster