Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Università Cattolica del Sacro Cuore
Sintomi della calcolosi urinaria
22.04.2009
Un calcolo presente all’interno del rene può essere del tutto silente, o manifestarsi con una sensazione di dolore o di peso nella regione lombare o del fianco.

Una prima importante informazione è che un calcolo presente all'interno del rene può essere del tutto silente, anche se le sue dimensioni sono considerevoli.

Altre volte invece si può avvertire una sensazione di dolore sordo o di peso nella regione lombare o del fianco, talvolta irradiata anteriormente.

Il movimento del calcolo con il suo ingresso nell'uretere, al contrario, non passa quasi mai inosservato ed anzi la sintomatologia è eclatante, assumendo le caratteristiche di quella che viene definita abitualmente“colica renale”.

Il dolore, ad esordio rapido e violento, inizia nella regione lombare corrispondente a quella del rene colpito, e si irradia anteriormente ed in basso verso l'inguine ed i genitali.

Può essere così intenso da essere accompagnato da nausea e vomito ed in genere i cambiamenti di posizione non danno sollievo.

E' anche frequente l'osservazione disangue nelle urine (“ematuria macroscopica”), proveniente dalle piccole abrasioni che il movimento del calcolo determina sulla parete dell'uretere.

Se la presenza del calcolo si accompagna o determina un'infezione delle vie urinarie, può comparire febbre, di norma elevata (al di sopra dei 38.5°) ed accompagnata da brivido anche intenso.

La sintomatologia dolorosa può protrarsi per ore od anche giorni, se il calcolo continua a progredire.

E' da sottolineare che l'attenuazione o la scomparsa del dolore non debbono essere considerati segni della risoluzione del “problema calcolosi”; non è infrequente infatti che il calcolo si arresti nell'uretere, le cui contrazioni spastiche, causa prima del dolore, progressivamente diminuiscono di numero ed intensità.

A questo punto si determina un'ostruzione anche completa del deflusso dell'urina, con successiva dilatazione della via urinaria a monte, fino al rene. Si verifica quella che viene definita “idronefrosi”, con progressiva diminuzione della capacità funzionale del rene. Si tratta quindi di un'evenienza grave, da prevenire o da trattare con rapidità.

 

A cura di: Prof. Bassi PierfrancescoDott. D'Addessi Alessandro

 

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