Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Università Cattolica del Sacro Cuore
Domande frequenti
20.12.2012
Domande frequenti dei pazienti sui disordini temporo-mandibolari.

Come faccio a sapere se soffro di disordini temporo-mandibolari?
I disordini temporo-mandibolari provocano una sintomatologia varia ma i sintomi più comuni sono: dolore o rumori nei movimenti mandibolari, limitazione nell’apertura della bocca, deviazione nell’apertura della bocca, mal di testa, dolore o affaticamento dei muscoli del viso, dolore o rigidità del collo e spalle.

Che cos’è un bite? Si vede molto? Mi darà fastidio?
E’ un apparecchio rimovibile in resina che si applica sui denti dell’arcata superiore o inferiore. E’ quasi invisibile in quanto realizzato in materiale completamente trasparente.

Cos’è il bruxismo?
Il bruxismo è l’abitudine di digrignare i denti ovvero strisciare i denti tra loro con movimenti laterali o avanti/indietro, provocando l’usura dei denti che appaiono come consumati.

Ronzii e fastidi alle orecchie possono essere correlati ai disordini temporo-mandibolari?
Sintomi a carico dell’apparato uditivo possono essere dovuti a disordini temporo-mandibolari in una discreta percentuale di casi. Ad ogni modo è sempre bene prima avvalersi del parere dello specialista in otorinolaringoiatria.

Un rumore di click si può risolvere definitivamente?
Indicativo della presenza di un mal posizionamento del disco nell’articolazione temporo-mandibolare, il click può non essere di per sé un problema che richiede interventi terapeutici a meno che non sia accompagnato da dolore o limitazione funzionale.

Quando è giustificato un approccio chirurgico ai disordini temporo-mandibolari?
Un approccio chirurgico ai disordini temporo-mandibolari può essere giustificato solo in casi rari, come l’anchilosi e certi tipi di fratture del condilo della mandibola. Esistono, però, i cosiddetti approcci chirurgici mini-invasivi che possono essere molto utili nei casi di artrosi accompagnata da forte dolore e dislocazione del disco con ridotta apertura della bocca.

Se i miei dolori sono causati da una malocclusione dentale significa che devo mettere l’apparecchio ortodontico?
Non sempre. Un trattamento ortodontico è comunque consigliato per la risoluzione della malocclusione presente e per garantire un funzionamento fisiologico dell’articolazione temporo-mandibolare.

E' solo questione di denti?
No fondamentalmente è un disturbo legato ad una perdita dell'equilibrio psico-fisico che governa il corpo umano e la sua vita quotidiana. Situazioni dentali, posturali, di cattiva gestione o igiene di vita, sommati a condizioni di disagio psico-emotivo determinano la malattia. Quindi i denti sono importanti ma non sono la unica causa.


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