Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Università Cattolica del Sacro Cuore
Anomalie del distretto oro-facciale (Parte II)
24.11.2010
Ridotto tono muscolare delle labbra, guance e lingua, palato stretto e profondo, lingua larga, deglutizione atipica e bruxismo.

Situazione orale:

 

 

Il ridotto tono muscolare delle labbra, guance e lingua contribuisce allo sviluppo del morso aperto, una malocclusione comune in tale sindrome.
Molto spesso mancano alcuni elementi dentari (agenesie); i denti più frequentemente assenti sono gli incisivi centrali inferiori, gli incisivi laterali superiori, i secondi premolari superiori e inferiori. Più rara è la presenza di denti soprannumerari.

I denti sono generalmente microdontici, più piccoli del normale; le corone cliniche si presentano di forma conoide, le radici tendono a essere corte, e molti molari presentano il taurodontismo cioè camere pulpari allungate in senso occluso-gengivale. La minore lunghezza delle radici può ostacolare una terapia ortodontica, ed è pure significativa nella velocità di perdita del dente dovuta alla parodontopatia.
Inoltre la riduzione della forza muscolare causa una masticazione meno efficace comportando una inadeguata detersione spontanea dei denti.
I tempi di eruzione dentale per entrambe le dentizioni,decidua e permanente, sono in genere ritardati  anche fino a due o tre anni rispetto al tempo fisiologico previsto nella popolazione generale; per questo motivo i bambini vengono nutriti più a lungo con il biberon, con una dieta talvolta  inadeguata alla reale età del bimbo, ritardando la prima visita dal dentista, dal momento che non se ne percepisce la necessità.

 

Situazione parodontale:

 

È presente una incidenza molto alta della malattia parodontale e si pensa che proprio il sistema immunologico compromesso giochi un ruolo fondamentale; c'e inoltre un'aumentata incidenza di ulcere aftose, di infezioni da candida e di gengivite ulcero-necrotica da batteri anaerobi.

Sono frequenti gengiviti marginali, acute e subacute necrotizzanti, periodontiti, recessioni gengivali (Figura 6), formazione di tasche, riassorbimenti ossei.

 

Figura 6 - Particolare delle recessioni gengivali

 

Palato:

 

Il palato è stretto e profondo con ispessimento mucoso ai lati, il che comporta un minore spazio per la lingua.

 

Lingua:

 

La lingua appare troppo larga e tende a sporgere fuori del cavo orale. Una vera macroglossia è rara, si tratta in genere di una macroglossia relativa, dovuta cioè ad una lingua di normali dimensioni e ad una cavità orale piccola a causa dello sviluppo insufficiente del terzo medio della faccia. La protrusione linguale e la spinta che si manifesta durante la deglutizione (deglutazione atipica) sono legati all’ipotonia linguale e alla lassità del frenulo, e causano anche problemi di dizione.
Frequenti sono le fissurazioni sulla superficie dorsale della lingua che provocano depositi di cibo e alitosi per cui i pazienti vanno educati allo spazzolamento della lingua durante le manovre quotidiane di igiene orale.

 

Respirazione orale:

La respirazione orale (Figura 7) appare spesso legata a processi flogistico-ipertrofici delle prime vie aeree, e può associarsi ad un pattern di crescita in post-rotazione della mandibola favorendo un morso aperto scheletrico (Figura 8) e talora un overjet inverso (Figura 9).
Una complicanza della respirazione orale cronica è la xerostomia che riduce la naturale detersione del cavo orale prodotta dalla saliva e può contribuire allo sviluppo della carie dentale, periodontite cronica e infezioni del tratto respiratorio con ipertrofia adeno-tonsillare. Anche la cheilite angolare, che si manifesta con le piccole ragadi delle commessure labiali, può essere collegata alla respirazione orale cronica.

 

Figura 7

Respiratore Orale

 

Figura 8

Morso Aperto

 

Figura 9

Overjet inverso

 

Deglutizione atipica:

E’ caratterizzata dal posizionamento dell’apice della lingua tra o contro i denti (anzicchè sulla papilla retroincisiva) mentre il dorso della lingua resta collassato o esteso bilateralmente (anziché portarsi contro il palato).

 

Deglutizione Normale

Deglutizione Atipica

 

Apnee notturne:

Sono molto frequenti e riconducibili al basso tono muscolare e alle ridotte dimensioni delle vie aeree. Sono causa di russamento, risvegli notturni, sonnolenza diurna.

 

Bruxismo:

Il bruxismo è comunemente presente nel bambino e nell’ adulto con sindrome di Down, ed è riconducibile a più fattori tra cui una severa malocclusione, una disfunzione dell’articolazione temporo-mandibolare compatibile con la lassità ligamentosa, un insufficiente controllo neuro-muscolare, e uno stato di stress e di ansia cronico.
Il bruxismo si può manifestare sia di giorno che di notte, il genitore può accorgersi della presenza di tale problematica attraverso il rumore causato dallo sfregamento e dalla conseguente evidente usura degli elementi dentali (Figura 10). Con una visita dentistica si può valutare l’opportunità di un trattamento ortodontico o far confezionare un bite, o doccia occlusale, al fine di prevenire un danno ulteriore ai tessuti dentali (Figura 11).

 

Figura 10

 Evidente usura degli elementi dentali in un paziente bruxista

 

Figura 11 

 Dispositivi terapeutici per il bruxismo

Splint occlusale

Splint con spessore anteriore per ridurre la forza muscolare durante il bruxismo

Placca occlusale

Preparazione protesica con anima metallica per un paziente fortemente bruxista

 
Dott.ssa Laura Cacucci, Dott.ssa Anna Borrelli, Dott.ssa Aurora Forcella, Dott.ssa Giulia Vallogini, Dott.ssa Raffaella Baffa

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