Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Università Cattolica del Sacro Cuore
Quale prevenzione?
21.10.2009
La prevenzione dell’osteoporosi si fa non attraverso i farmaci ma con un opportuno stile di vita. In sintesi: abolizione del fumo, dieta appropriata ed esercizio fisico.

La prevenzione dell’osteoporosi si fa non attraverso i farmaci ma con un opportuno stile di vita.

In sintesi: abolizione del fumo, dieta appropriata ed esercizio fisico.

 

  • Il fumo di un pacchetto di sigarette al giorno durante l’età giovanile e adulta può ridurre fino al 10% il contenuto minerale osseo in età menopausale. Ogni terapia dell’osteoporosi rischia di essere neutralizzata nella sua efficacia dalla prosecuzione dell’abitudine del fumo.
  • La dieta ideale deve garantire un adeguato apporto calorico e proteico e deve essere soprattutto ricca di calcio e vitamina D. Nella pratica il calcio e la vitamina D sono presenti nel latte e nei suoi derivati. L’abitudine di assumere costantemente ogni giorno un bicchiere di latte, anche parzialmente scremato, uno yogurt ed una porzione media di formaggio preferibilmente magro consente in genere di coprire il fabbisogno giornaliero di calcio che è di 1000-1500 mg.
    Una buona fonte sono anche i vegetali verdi come broccoli e spinaci. Inoltre diversi vegetali come soia, ceci e lenticchie contengono degli estrogeni naturali detti fitoestrogeni che hanno moderati effetti antiosteoporotici.
    All’opposto è da evitare l’eccesso di alcol, sale e caffè. La vitamina D, oltre ad essere introdotta con i cibi ed in particolare con il latte, viene prodotta nelle pelle quando è esposta alla luce naturale. Non è necessaria una esposizione prolungata al sole ma semplicemente una passeggiata 2-3 volte alla settimana all’aria aperta. 
  • Un esercizio fisico graduale e progressivo è di grande utilità. A regime va bene un esercizio di circa 30 minuti al giorno per 3-4 volte a settimana. E’ preferibile l’attività cosiddetta aerobica come la cyclette o il tapis-roulant mentre vanno evitate le attività che possono determinare traumi e cadute. Vanno benissimo il nuoto e le passeggiate.

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