Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Università Cattolica del Sacro Cuore
Decorso e prognosi dei disturbi d’ansia
08.04.2008
La maggior parte dei disturbi d’ansia risponde piuttosto bene alle terapie soprattutto se vengono intraprese con tempestività interrompendo i meccanismi di rinforzo dei sintomi.

Non è possibile fornire una descrizione generale dell’andamento dei disturbi d’ansia: esso dipende dal tipo di disturbo, dalla gravità individuale, dall’esposizione a fattori stressanti, dall’efficacia dei trattamenti.

La maggior parte dei disturbi d’ansia risponde piuttosto bene alle terapie (che riducono l’intensità dei sintomi, la disfunzione personale e la sofferenza soggettiva) soprattutto se vengono intraprese con tempestività interrompendo i meccanismi di rinforzo dei sintomi.

Bisogna distinguere interventi di fase acuta (in cui i sintomi sono particolarmente intensi e disturbanti) edinterventi di lungo periodo (quando i sintomi sono attenuati o scomparsi, ma potrebbero ripresentarsi in caso di interruzione precoce della cura).

E’ possibile che in una minoranza dei casi si osservi una risposta parziale ai trattamenti.

Talvolta l’ansia cronica non adeguatamente curata può evolvere in quadri depressivi.

 

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