Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Università Cattolica del Sacro Cuore
L'ipertrofia adenoidea
18.04.2007
Quando è opportuno l'asportazione delle adenoidi? Ecco una sintesi delle indicazioni, secondo quanto riportato dalle linee guida dell'ISS e dell'ASP.

Le flogosi, o infiammazioni, recidivanti delle adenoidi possono causare:

  1. una disfunzione tubarica con flogosi catarrali o infezioni ripetute dell'orecchio
  2. il russamento (roncopatia) sino alle apnee notturne (OSAS), che provocano disturbi cardio- circolatori, scarso rendimento psicofisico e disturbi della crescita
  3. difetti di accrescimento delle arcate dentarie con malocclusione e palato ogivale.


Nel corso degli anni i criteri sulla necessità di asportare le adenoidi si sono modificati in relazione alle conoscenze della funzione e delle malattie di queste strutture. Nel 2003, l'Istituto Superiore di Sanità e l'Agenzia di Sanità Pubblica del Lazio hanno stabilito le linee guida sulle indicazioni per gli interventi di tonsillectomia e/o adenoidectomia.

Il documento ha il merito di affrontare con rigore scientifico una problematica che ancora oggi è correlata a comportamenti decisionali molto variabili ed a volte non condivisibili. C'è da dire comunque che alcuni punti di questo documento nella loro applicazione pratica vanno adottati criticamente caso per caso (diagnosi dell'OSAS, intervento di adenotomia nelle OSAS, adenotomia e drenaggio trans-timpanico) lasciando alle capacità cliniche decisionali dello specialista curante la scelta del percorso diagnostico e del trattamento ottimale. Eccone le indicazioni per quanto riguarda l'adenotomia.


Gli interventi di adenotomia

L'intervento di adenotonsillectomia è consigliabile nei bambini con sindrome dell'apnea ostruttiva di grado "significativo". Si suggerisce di utilizzare i parametri clinici per stabilire l'indicazione all'intervento e di ricorrere alla polisonnografia notturna nei casi in cui sussiste incertezza clinica.


Per quanto riguarda il trattamento dell'otite media acuta ricorrente, vi sono prove che l'adenoidectomia è efficace in bambini già trattati con posizionamento del tubo di ven-tilazione timpanostomico. In Italia, peraltro, vi è consenso sull'opportunità che l'adenoidectomia sia effettuata prima o simultaneamente al posizionamento del tubo di ventilazione.
L'adenoidectomia è sconsigliata come prima opzione terapeutica per il trattamento dell' otite media cronica effusiva.


Nei bambini con sinusite ricorrente o cronica vi è indicazione all'adenoidectomia, in combinazione o meno con la chirurgia endoscopica dei seni, solo dopo insuccesso della terapia antibiotica correttamente effettuata.


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