Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Università Cattolica del Sacro Cuore
Ricostruzione della mammella dopo mastectomia
17.10.2007
La ricostruzione della mammella può essere realizzata come rimodellamento della ghiandola residua dopo chirurgia conservativa oppure si può effettuare la ricostruzione totale della mammella dopo mastectomia

La ricostruzione della mammella che si effettua subito dopo l’asportazione di tumore mammario (la cosiddettaricostruzione immediata) può essere realizzata come rimodellamento della ghiandola residua dopo chirurgia conservativa per carcinoma mammario (ovvero dopo tumorectomia o quadrantectomia), oppure si può effettuare la ricostruzione totale della mammella dopo mastectomia (ovvero dopo asportazione dell’intera ghiandola mammaria).

In questo secondo caso laricostruzione dopo mastectomia può essere realizzata con l’impiego di una protesi oppure con l’utilizzo dei tessuti della paziente stessa, prelevati dall’addome o dalla schiena.

Per quanto riguarda la ricostruzione con protesi, questa viene comunemente realizzata in due tempi, con l’inserzione di una protesi a espansione (ovvero di una protesi “svuotata”, ma che viene progressivamente gonfiata con soluzione fisiologica per creare un’abbondanza cutanea) seguita dalla sua sostituzione con la protesi definitiva in silicone in un secondo intervento chirurgico.

Per quanto riguarda invece la ricostruzione con i tessuti propri della paziente, si preferisce utilizzare il lembo addominale cioè quella parte di cute e grasso situata tra l’ombelico e il pube, che viene trasferita nell’area mammaria e rimodellata a ricostruire la mammella. Il “trasferimento” di questo lembo può basarsi sul trasporto del muscolo retto addominale quale vettore vascolare (in questo caso la vascolarizzazione è basata sui vasi situati nel contesto del muscolo) oppure si possono prelevare insieme con il lembo i soli vasi arteriosi e venosi, per poi trasferirli con tecnica microchirurgica (sutura al microscopio dei piccoli vasi che nutrono il lembo con quelli presenti nella sede della mammella da ricostruire) nell’area mammaria, lasciando così l’intero muscolo in sede.

La ricostruzione con i tessuti propri dell’addome è un intervento ben più complesso rispetto alla ricostruzione con protesi, ma dà un risultato di grande naturalezza che durerà per tutta la vita della paziente.


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