Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Università Cattolica del Sacro Cuore

Ambulatorio Audiologia


Responsabili/Referenti
Prof. G. Conti
Telefono
06-30154450
Ubicazione
Ala C - Piano 3

L'Unità Operativa Complessa Assistenziali (UOSA) di Audiologia si occupa della diagnosi, terapia, riabilitazione e prevenzione delle sordità e dei disturbi dell’equilibrio. Vengono utilizzati nella fase di diagnosi e trattamento protocolli specifici per le diverse problematiche ed in particolare per i deficit uditivi in età pediatrica e nell'adulto, le turbe dell'equilibrio in età pediatrica e nell'adulto, acufeni e protesizzazione acustica. Di particolare rilevanza per l’uso di metodologie complesse e strumentazioni innovative ad altissimo contenuto tecnologico è la sezione di attivazione e controllo degli impianti cocleari (IC) e degli impianti uditivi del troncoencefalo (ABI).

Sezioni audiologia neonatale ed infantile

Nei primi mesi di vita è possibile la  diagnosi neonatale delle ipoacusie attraverso gli screening con le Otoemissioni Acustiche (TEOAE) ed i Prodotti di Distorsione (DPOAE) e la valutazione della soglia audiometria con i Potenziali Evocati Uditivi (ABR), Elettrococleografia (EcoG) ed Esame impedenzometrico (Timpanometria e soglia del Riflesso stapediale). Nel momento in cui il bambino diventa collaborante, intorno ai tre anni, può essere sottoposto inoltre ad Audiometria comportamentale (sia in cuffia che in campo libero con l'ausilio di giochi collegati all'audiometro), Impedenzometria e Audiometria Vocale Infantile, Otoemissioni ed ABR.

Audiologia Adulti

Esame Audiometrico Tonale, Vocale e Sopraliminare, Esame impedenzometrico, Potenziali Evocati Acustici e Uditivi, Otoemissioni Acustiche e Acufenometria.

Audiologia protesica

Ottimizzazione del funzionamento degli apparecchi acustici. Prescrizione protesica sulla base dei dati dell’audiometria tonale vocale e della soglia del fastidio. Verifica della caratteristiche della protesi e della sua regolazione: audiometria protesica tonale e vocale in campo libero, con l’orecchio elettronico e con il guadagno d’inserzione.

Vestibologia

  • Studio delle disfunzioni dell’equilibrio mediante i seguenti esami:
  • Valutazione con osservazione diretta mediante occhiali di Frenzel del nistagmo spontaneo, di posizione e posizionamento (mediante le manovre di Dix-Hallpike e Semont diagnostica).
  • Nistagmo da stimolo roto-acceleratorio (head shaking test, Halmagy).
  • Valutazione strumentale Elttronistagmografica e Videoculografica del nistagmo provocato da stimolazione termica e da stimolazione roto-acceleratoria.
  • Studio dei movimenti oculari (Pursuit, Saccadici e nistagmo spontaneo posizionale e provocato).
  • Valutazione della funzione vestibolo spinale con Test di Romberg, della marcia, dell’indicazione
  • Valutazione delle capacità posturali con stabilometria dinamica (EQUITEST).
  • Studio della funzione otolitica con i Vestibular Evoked Myogenic Potentials (VEMPSs) e la Verticale Visiva Soggettiva (VVS)

Otoneurologia

Valutazione delle patologie delle vie uditive retrococleari con i potenziali evocati ABR, MLR, LLR e di stato stazionario.

Impianti (CI ed ABI)

Valutazione di idoneità all’impianto cocleare (CI) e del tronco-encefalo (ABI). Attivazione dell’impianto dopo l’intervento chirurgico, scelta delle strategie di codifica del segnale acustico più idonee al caso specifico (Speak ACE, CIS, SAS, HS). Regolazione periodica dei parametri di stimolazione elettrica (Mappaggio). Verifica oggettiva della correttezza delle regolazioni con metodiche elettrofisiologiche oggettive (ABR da stimoli elettrici, telemetria neurale (neural response telemetry NRT) specialmente nei bambini non collaboranti.

Riabilitazione

Trattamento riabilitativo per gli acufeni Tinnitus retraining Therapy (TRT). Trattamento riabilitativo dei disturbi dell’equilibrio da Vertigine parossistica posizionale benigna (VPPB) (Manovre liberatorie di SEMONT EPLEYBARBECUE) e dei disturbi vestibolari e posturali cronici (Vestibular Habituating Trainig, Five, Boite statica e dinamica).


L'orecchio esterno è la parte visibile dell'orecchio, comprende il padiglione ed il condotto uditivo esterno chiuso dalla membrana timpanica.

L'orecchio medio è composto dalla membrana timpanica collegata ai tre ossicini (martello, incudine e staffa) che si muovono congiuntamente per trasmettere le vibrazioni sonore all'orecchio interno.

L'orecchio interno è composto da due parti principali: la coclea, con le cellule ciliate interne ed esterne (cellule sensoriali) costituenti il recettore uditivo; ed i canali semicircolari, recettori vestibolari.

Le vie uditive retrococleari sono costituite dal nervo uditivo (VIII paio di nervi cranici) e  dalle vie nervose che, attraverso il tronco dell'encefalo, conducono l'informazione sonora verso le aree uditive centrali della corteccia cerebrale. 

Le onde sonore catturate dal padiglione vengono convogliate dal condotto(orecchio esterno) sulla membrana timpanica che mette in vibrazione i tre ossicini (orecchio medio). Le vibrazioni degli ossicini vengono trasmesse ai liquidi labirintici della coclea (orecchio interno) causando l'eccitazione delle cellule ciliate cocleari che trasformano il segnale sonoro da un'onda meccanica in elettrica attivando il nervo acustico che a sua volta trasmette le informazioni alle aree uditive corticali.



PRESTAZIONI
 

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